Ale Frosini scuote la testa «Giocando così, rischiamo»
reggio emilia. Il ds Alessandro Frosini non risparmia qualche critica verso i giocatori, accusati di non aver avuto la fame e l’intensità giusta per portare a casa la contesa contro una squadra tosta ed in salute.
«Possiamo considerare questa gara un passo indietro a livello di atteggiamento. Sapevamo che era difficile giocare contro Trento che è una squadra in forma e che nelle ultime dieci partite ha raccolto otto successi. La formazione trentina è tanti anni che porta avanti questo modo di giocare e vive anche di astuzia e malizia. Abbiamo perso solo di quattro lunghezze anche se in realtà ogni volta che siamo tornati sotto e abbiamo provato ad accelerare Trento è stata brava a toglierci fiducia ricacciandoci sempre indietro, quindi non abbiamo mai realmente azzannato il match».
«Probabilmente - insiste il ds - la squadra non ci ha creduto come avrebbe dovuto, siamo stati un po’ remissivi e questo non mi piace. Ci sono sorprese ovunque in questo periodo e quando capitano dobbiamo anche noi cogliere le occasioni, perché credo che con un atteggiamento diverso stasera avremmo anche potuto portarla a casa».
Inevitabile un pensiero al finale di stagione, con la Grissin Bon attesa da un calendario non facile con tre trasferte su cinque gare rimaste.
Da ex giocatore con tanti anni d’esperienza alle spalle Frosini conosce bene queste situazioni, e fa quindi suonare il campanello d’allarme invitando tutti a mantenere alto il livello di intensità e concentrazione: «Rimangono ora cinque gare toste, e se giochiamo come stasera anche nei prossimi impegni rischiamo molto. Adesso è necessario cancellare subito la prestazione messa in campo e voltare pagina, se vogliamo avere chances di salvezza». —
N.V.
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