La Reggiana lotta ma non crea il Modena sfiora due volte il gol
I granata partono con il piede giusto però non sono mai pericolosi: Narduzzo e la traversa salvano lo 0-0
L’operazione sorpasso è fallita. Ma per come si era messa la partita la Reggiana ha guadagnato un punto, visto che Narduzzo e la traversa hanno negato il gol al Modena in due occasioni.
Il carattere e lo spirito di sacrificio hanno consentito alla squadra di Mauro Antonioli di portare a nove i risultati utili consecutivi e di tenere i canarini sempre nel mirino.
Certo, tutti avrebbero voluto una vittoria, il sorpasso e nella giornata in cui la Pergolettese ha pareggiato a Pavia ridurre il divario dalla capolista: logico dunque che a fine gara i tifosi fossero un po’ delusi.
Il derby non ha offerto spettacolo . Nel primo tempo le due squadre se le sono sostanzialmente suonate a vicenda e i portieri non hanno dovuto compiere interventi di rilievo.
Zamparo ha lottato come sempre, ma è rimasto troppo isolato. Il centrocampo è andato in sofferenza, con Osuji e Cavagna decisamente sotto tono, così come nella ripresa Alvitrez. Come ha però spiegato il tecnico a fine gara, nessuno di loro era in condizioni ottimali.
Nella ripresa il Modena ha avuto le occasioni per vincere, ma per gentile concessione dei granata.
Il primo vero intervento Narduzzo lo ha compiuto al 48’ della ripresa deviando in angolo un tiro potente ma centrale di Sansovini da fuori area.
L’occasione più ghiotta della partita è stata al 52’ quando Cavagna ha regalato la palla a Ferrario che si è involato verso la porta e davanti a Narduzzo ha sparato centrale contro il portiere in uscita.
Pochi minuti dopo, al 57’, ancora gli ospiti vicini al gol con Baldazzi, innescato sempre da un grossolano errore granata in fase di disimpegno, che da dentro l’area ha sparato alla destra di Narduzzo.
Il Modena ha sfiorato il gol del vantaggio all’81’ sugli sviluppi di un calcio di punizione. Loviso ha battuto dalla sinistra, vicino alla bandierina, la palla è stata sporcata da Zamparo ed è rimbalzata sulla parte bassa del legno (per fortuna senza che nessuno riuscisse a deviarla verso la porta).
All’84’ Pastore, entrato 13’ prima, si è fatto espellere per doppia ammonizione e ha lasciato i granata in dieci.
Gli ospiti hanno tentato il forcing finale senza riuscire ad assestare il colpo del ko.
Il calcio non è la boxe, altrimenti il Modena avrebbe vinto ai punti. Il pareggio e lo spettacolo non hanno esaltato il pubblico ma evitare la sconfitta è stato un bene perché si potrà continuare a inseguire il secondo posto fino alla fine, senza tra l’altro il peso di aver fallito ancora una volta un appuntamento importante.
I canarini sono oggettivamente superiori ai granata e la qualità della loro rosa è migliore. Per questo sono loro a doversi mangiare le mani per aver perso l’occasione di accorciare sulla capolista. —
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