Pioggia e grandine regalano forti emozioni e qualche contrattempo De Tommaso è primo
In coppia con Ascalone è stato protagonista di una bella rimonta Incidente ad Ariolo, una navigatrice soccorsa e portata in ospedale
brividi su strada
SAN POLO. Damiano De Tommaso, 23 enne di Ispra (Varese), e Giorgia Ascalone, coetanea di Maglie (Lecce), sono i vincitori della 40esima edizione del Rally Appennino Reggiano, prima prova della International Rally Cup 2019 svoltosi in questo fine settimana sulle strade della nostra Montagna.
Sono stati 432 chilometri di pura emozione e, anche, qualche imprevisto. Uno in particolare ha tenuto il fiato sospeso, quando intorno alle 13,30 ad Ariolo la Peugeot 106 del Best Racing Team è rimasta coinvolta in un incidente: alla fine la navigatrice parmense Tania Savi è dovuta salire su un’ambulanza che l’ha trasportata all’ospedale di Reggio Emilia. Per lei per fortuna conseguenze non gravi.
La serie dedicata ai rally internazionali su asfalto si è dovuta disputare sotto la pioggia (e pure la grandine, vista brevemente a metà gara) che ha complicato tutto. I due equipaggi di testa hanno fatto gara a sé, spartendosi equamente il primato nelle dieci prove speciali in programma.
De Tommaso ha strappato il successo all’incredulo rivale nei ventuno, viscidissimi chilometri della prova di Trinità, mettendo in luce una volta di più tutto il suo talento. «Un’emozione bellissima – il verbo del campione italiano 2018 Junior e Due Ruote Motrici –. Siamo sempre rimasti incollati a Porro e abbiamo iniziato a credere al successo dopo che sulla penultima prova ci siamo imposti nonostante una piccola uscita di strada. A quel punto, abbiamo attaccato e siamo stati premiati. Vittoria che dedico a tutta la squadra e alla mia navigatrice. L’Appennino Reggiano? Strade bellissime, veloci e sconnesse, una gara davvero molto impegnativa per la quale posso solo complimentarmi con chi l’ha creata».
Il secondo posto va a Porro e Cargnelutti (Ford Fiesta – WRC) che si consolano con la vittoria del “Memorial Fabrizio Tosi”.
Il terzo posto è dei migliori locali: il carpinetano Gianluca Tosi ed il castelnovese Alessandro Del Barba (Skoda Fabia – R5) che hanno confezionato una prestazione maiuscola, cogliendo un podio tutt’altro che scontato: «Abbiamo tenuto un buon passo, gestendo il risultato nel finale; eravamo alla quinta gara su una vettura a trazione integrale e non sarebbe stato possibile fare di meglio; la gioia raddoppia considerando che abbiamo corso il rally di casa e questa è stata davvero l’edizione più bella e impegnativa. Risultato importante anche in ottica campionato». Il bronzo è valso ad Alessandro Del Barba la conquista del Trofeo Lombardini, premio al miglior navigatore reggiano nella classifica assoluta.
Il rally nazionale, come da pronostico, va a Roberto Vellani e Luca Amadori, in gara su Peugeot 208 (R5). Davide Gatti e Maurizio Barone, ottimi secondi al traguardo con la loro Mitsubishi Evo X (R4); Beggi-Alicervi si sono consolati con il terzo gradino del podio. —
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