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serie a2 

Play off, persa gara 1 ma l’orgoglio fa ben sperare

Francesca Manini
Play off, persa gara 1 ma l’orgoglio fa ben sperare

La Conad torna con un secco 3-0 da Bergamo però la voglia di lottare è un buon indizio per la rivincita di mercoledì sera

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Bicchiere mezzo vuoto: Bergamo si è aggiudicata gara uno e le basta una vittoria per passare i quarti dei playoff. Bicchiere mezzo pieno: la battaglia è stata ad armi pari e apre la concreta possibilità per la Conad di aggiudicarsi gara due mercoledì tra le mura amiche del Bigi.

Se è vero che quello che arriva dal pala Agnelli è un risultato netto, 3-0 per la padrona di casa Olimpia Bergamo, è vero anche che il Volley Tricolore – primo set a parte – ha affrontato la battaglia conducendo tutto il terzo parziale per poi cedere ai vantaggi in un palazzetto rovente. Sarà la stessa grintosa atmosfera a dover accogliere la formazione del coach Spanakis mercoledì alle 20.30 al Bigi per continuare il discorso playoff che ad oggi è tutt'altro che chiuso.

Per tentare il colpaccio il coach Mastrangelo ha schierato il consueto starting-seven con Fabroni al palleggio, Bellei opposto, Ippolito e Bellini in banda, Sesto e Benaglia al centro e Morgese libero, chiamando poi in causa Silva per Bellini sui finali dei primi due set e come titolare in quel terzo set in cui anche Benaglia è stato sostituito da Quarta. In battuta per Sesto poi dentro Amorico, sfruttando così al meglio la lunga panchina giallorossa. La grinta dimostrata dal gruppo non è bastata però a piegare Bergamo, in cui militano tre ex Tricolore che hanno confermato il loro valore nel corso del match: Garnica preciso al palleggio, Cargioli al centro letale in veloce e Tiozzo sempre attendo in banda.

Dopo un primo tribolato set in cui i reggiani hanno faticato a scardinare la difesa avversaria, nel secondo sono rimasti invece in partita agganciando i bergamaschi sul 15-15 e ancora sul 18-18. Le battute sbagliate e i muri subiti dai reggiani hanno però portato la gara al terzo set, partito per 2-5 grazie a due ace consecutivi di Fabroni. Sempre avanti sventando anche i pareggi del 15-15 e 20-20, capitan Fabroni e compagni non hanno però saputo sfruttare i due set-ball gadagnati, annullati da un attacco out di Bellei e dalla battuta a rete di Fabroni, consentendo a Bergamo di annullare la distanza di sicurezza e di chiudere grazie all'ace di Cargioli e all'attacco out di Bellei dell'ultimo punto.

Tutto da rifare dunque per i giallorossi che in tre giorni soltanto dovranno preparare la controffensiva sperando di tornare al pala Agnelli domenica prossima per una gara tre che permetta loro di continuare il sogno chiamato playoff. —



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