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7,5 NARDUZZO. Il migliore. Le poche occasioni da gol del Modena vengono fermate dal portiere, che ipnotizza Ferrario nell’uno contro uno davanti alla porta e neutralizza il tiro di Sansovini. Fortunato sulla traversa.

6 BRAN. Masini non ce la fa, tocca a lui. Non si vede, ma c’è un elastico che lo tiene saldamente bloccato nella metà campo granata. Saggia scelta coprirsi, con tre volponi ultratrentenni nell’attacco canarino.

6 CIGAGNA. Il duello con bomber Ferrario finisce in parità. Se le danno e se le restituiscono, ma il baby centrale si comporta bene senza apparente fatica.

6,5 SPANO’. La solita eleganza, condita all’occorrenza da tanto pragmatismo. Non rischia nulla a livello individuale, non tira mai indietro la gamba.

5,5 BELFASTI. Dietro è attento nel duello con Sansovini (un solo grave errore che porta al tiro Baldazzi), ma davanti limita l’apporto offensivo è insufficiente: l’unico cross dal fondo lo effettua a 10’ dalla fine.

5,5 STAITI. Prova a esplodere il destro due volte, ma la polvere da sparo scarseggia. Gioca in condizioni precarie, si vede e presto sparisce dai radar. Dal 41’ st Casanova sv.

5 CAVAGNA. Il solito compitino, condito da un errore macroscopico quando regala palla a Ferrario. Dal 13’ st Alvitrez 4,5: non al meglio, ma la sua mezz’ora è un disastro di palloni persi e approccio che definire morbido è un complimento. Graziato dall’arbitro, solo ammonito.

5 OSUJI. Anche lui nella truppa degli “incerottati”, perde una miriade di palloni e fisicamente viene strapazzato dal centrocampo giallo. Qualche spunto, ma si perde nel complesso di una prova insufficiente. Dal 26’ st Pastore 4: tredici minuti, due gialli “di pancia”.

6 COZZARI. L’eroe di Voghera viene premiato con la maglia da titolare. Lui lotta ed è il più dinamico dell’intero centrocampo, anche se offensivamente il suo lavoro frutta poco. Dal 26’ st Ponsat 5: venti minuti anonimi. Prestazione impalpabile.

5 BARDEGGIA. E’ un momentaccio per il baby attaccante. Non tiene su palla, non viene servito, non combina praticamente nulla. Dal 1’ st Dammacco 5,5: parte ispirato, poi si intestardisce su alcune giocate fino a sparire dal match.

6 ZAMPARO. Gioca alla sua maniera, svariando su tutto il fronte d’attacco. Tanta corsa, sportellate come se non ci fosse un domani, ma non tira mai in porta perché servito poco e male.

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