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volley playoff serie a2 

«Forza Conad, possiamo arrivare a Gara 3»

Francesca Manini
«Forza Conad, possiamo arrivare a Gara 3»

Stasera al pala Bigi (ore 20.30) la seconda sfida dei quarti contro l’Olimpia Bergamo, e la banda Giulio Silva suona la carica

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Ultima chiamata per la Conad Volley Tricolore che alle 20.30 di oggi al pala Bigi affronterà Gara due dei quarti di playoff contro l’Olimpia Bergamo. Il fortino di via Guasco promette bene, finora l’ha espugnato soltanto Brescia nel girone di andata della regular season, ma i playoff, si sa, fanno storia a sè. Avendo vinto gara uno per 3-0, per la formazione del coach Spanakis il passaggio in semifinale è a portata di vittoria, mentre la Conad spera di riaprire il discorso portando la sfida alla “bella” già eventualmente in programma per domenica 14 aprile alle 18 al pala Agnelli di Bergamo.

FORMULE E RICETTE

Questione di punti di vista ma i playoff non sono un’opinione: chi si aggiudicherà due gare per primo continuerà il sogno, per gli altri la stagione finisce qui. Sugli altri campi per ora sono avanti di una gara Cantù, Brescia e Spoleto: oggi si deciderà anche il destino di Mondovì, Piacenza e Castellana Grotte. Nonostante la sconfitta della prima uscita, l’umore in casa Conad è alto: perso il primo set, infatti, la formazione di Mastrangelo ha saputo reagire agganciando gli avversari nel secondo e conducendo poi tutto il terzo set, ma senza riuscire a chiudere. La mancanza di cinismo unita a una prestazione superlativa dell’opposto Romanò - che ha trascinato la formazione degli ex Cargioli, Garnica e Tiozzo al trionfo – è costata cara alla Conad che pare però aver imparato la lezione: la ricetta odierna è meno nervosismo in campo e tanta grinta per sfruttare al meglio il fattore casa.

LE CARTE GIALLOROSSE

Se per il pubblico reggiano questa sarà l’ultima occasione di vedere la Conad dal vivo in questa stagione sarà il campo a dirlo. Per tentare il colpaccio Mastrangelo schiererà con ogni probabilità il consueto starting-seven con la certezza di poter contare anche su Silva per dare il cambio a Bellini in banda e su Quarta per dare fiato a Benaglia al centro. La conferma di questi cambi è arrivata proprio nel corso di gara uno, dove si è optato anche per l’alternanza dei liberi Morgese e Torchia e per Amorico in battuta al posto di Sesto. L’uomo in più poi sarà come sempre il pubblico amico che animerà gli spalti sognando la semifinale.

PAROLA A SILVA

«La consapevolezza di potercela giocare alla pari c’è, oggi saranno i dettagli a fare la differenza – commenta la banda Giulio Silva – se è vero che vanno fatti i complimenti a Bergamo per l’ottima gara uno, è vero anche che nel terzo siamo stati noi a prendere il largo, pagando poi qualche ingenuità di troppo sul finale. Dobbiamo partire forte trovando il giusto approccio mentale alla gara: sono fiducioso possiamo giocarcela fino alla fine anche per regalare al nostro pubblico l'ennesima bella serata di sport». —



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