La Reggiana a caccia di giovani nelle società di A
In caso di ritorno in C i granata pronti a bussare alla porta del Sassuolo e di altri club: passi informali sono già stati fatti
L’incertezza sul futuro della Reggiana, (principalmente la categoria nella quale giocherà) rende difficile una programmazione puntuale della prossima stagione. Sarà ancora serie D o si riuscirà a percorrere strada del ripescaggio? Al momento non è dato saperlo e questo influisce non poco sulle prospettive.
Nonostante queste incognite la società sta cercando di impostare strategie alternative. In questi mesi sono stati creati rapporti con società di categorie superiori, che potrebbero essere utili in caso di ritorno tra i professionisti. Le relazioni con il Sassuolo e la Reggio Audace sono buone e in caso di ritorno in serie C i granata potrebbero chiedere alcuni giocatori della Primavera o giovani attualmente in prestito in giro per l’Italia. Passi in questo senso sarebbero già stati fatti ma ovviamente tutto dipende da quale campionato giocherà la Reggiana, perché un conto è chiedere un giovane promettete da far crescere in serie C e un altro è farlo scendere in D (tra l’altro chi ha il contratto con il Sassuolo dovrebbe rescinderlo per andare nei dilettanti).
Nella Primavera del Sassuolo spiccano tre 19enni: la punta centrale Giacomo Raspadori, che grazie ai tanti gol realizzati si è guadagnato un contratto fino al 2022, il mediano Andrea Ghion e il difensore centrale Alessandro Pilati.
Ma i neroverdi non sono l’unica società con la quale i granata hanno instaurato una qualche forma di dialogo in vista di possibili collaborazioni. Il prestito di Giordano Bardeggia, ad esempio, testimonia di un canale aperto con l’Inter. Anche con l’Atalanta, il cui ds Gabriele Zamagna è stato recentemente a Reggio per ritirare il premio Primo Tricolore, si è sondato informalmente il terreno per qualche possibile prestito. Il vivaio della società bergamasca è un modello e sono davvero tanti i giovani promettenti che ruotano intorno ai nerazzurri. Uno di questi il 16enne Amad Traorè, passato dal Boca Barco e fratello di Junior che è in forza all’Empoli, gioca nell’Under 17 e nella Primavera e in estate è anche stato schierato in amichevole dalla prima squadra di mister Gasperini: viene considerato un predestinato e la società orobica punta molto su di lui.
Le valutazioni sull’area tecnica della Reggiana sono al momento sospese, anche se dopo Pasqua la questione diventerà di grande attualità. Molto dipende anche dalle evoluzioni societarie. L’attuale compagine ha garantito il suo impegno ma eventuali nuovi partner sarebbero i benvenuti e nel caso ci fossero potrebbero voler dire la loro. Stefano Bonacini, per fare un nome che va di moda, ma che al momento sembra soltanto una suggestione, ha lanciato il ds Cristiano Giuntoli, ora al Napoli: se il patron del Carpi dovesse avvicinarsi alla Reggio Audace di certo vorrebbe dire la sua nelle questioni tecniche. —
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