Gazzetta di Reggio

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Calcio seconda categoria 

Il presidente Spocchi «Lo Sporting Club Sant’Ilario lavora già per riscattarsi»

Nicolò Rinaldi

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La sentenza era nell’aria già da tempo, ma ora è ufficiale. Lo Sporting Club Sant’Ilario staziona all’ultimo posto del girone B, con soli 9 punti conquistati nel giro di 27 partite: numeri che sanciscono la definitiva retrocessione dalla Prima alla Seconda Categoria. Al termine della fase regolare mancano solo 3 partite, e il Bardi penultimo della classe è già a quota 21: di conseguenza, il piazzamento santilariese non cambierà più. Stagione tormentata anche sul fronte della guida tecnica: prima Filippo Frattini, poi Fabrizio Bianchi e infine il duo Soliani-Ardito. Ripetuti cambi al timone, che tuttavia non sono serviti per salvare un percorso costantemente contraddistinto dal segno meno. «Speravamo di poter fare meglio - evidenzia Maurizio Spocchi, presidente dello Sporting - D’altronde, sono sopraggiunti tanti problemi non preventivati: basti pensare ai mille infortuni. Inoltre alcuni giocatori-chiave hanno dovuto abbandonare o ridimensionare l’impegno a causa di motivi di lavoro, senza dimenticare tante discutibili decisioni che gli arbitri ».

La società è già al lavoro per ripartire con energia: «Nel 2019/2020 punteremo a raccogliere quelle soddisfazioni che quest'anno ci sono mancate: vorremmo disputare un campionato di alta classifica, per cercare di tornare subito in Prima. Ci presenteremo con una rosa in parte rinnovata, e quasi interamente composta da giovani di talento: alcuni riconfermati, altri provenienti dal nostro settore giovanile o dall'esterno». Sul capitolo allenatore, non c’è invece nulla di sicuro: «Il nome del nuovo mister resta da definire». —



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