Gazzetta di Reggio

Sport

basket serie a 

«Niente sconti alla Grissin Bon Sarà una gara tiratissima»

Adriano Arati

Non vuole mollare Mario Ghiacci, gm di Trieste ed ex Pallacanestro Reggiana «Sono giorni intensi ma vogliamo mantenere la serie A anche l’anno prossimo»

2 MINUTI DI LETTURA







«Con Reggio sarà una partita tiratissima, a questo punto della stagione non può che essere così. Noi? Stiamo facendo tutto il possibile per mantenere la serie A, godendoci un momento sportivo straordinario».

Sono giorni complessi e intensissimi quelli che sta vivendo Mario Ghiacci, reggianissimo general manager di Trieste, la prossima rivale della Grissin Bon.

La neopromossa giuliana sta facendo un campionato eccellente, martedì sera ad Avellino ha ottenuto un’altra vittoria pesante, ma allo stesso tempo sta vivendo una improvvisa crisi economica seguita all’arresto del proprietario Luigi Scavone.

Che giorni sono per voi?

«Molto intensi, abbiamo tantissime cose a cui pensare, vogliamo fare tutti gli sforzi necessari per finire al meglio la stagione e mantenere la serie A il prossimo anno».

L’obiettivo resta rimanere nella massima serie?

«Assolutamente sì, ci impegneremo in ogni modo perché sia così, adesso è presto per capire tutti i dettagli ma l’obiettivo è mantenere la A, gettando le basi perché possa essere così».

Nel frattempo, vi godete i risultati?

«Dal punto di vista sportivo il momento è davvero bellissimo, esaltate. Siamo quinti in serie A da neopromossi, giocando bene, è difficile non essere contenti».

Nonostante gli scossoni fuori dal campo, la squadra tiene botta alla grande. Come si fa?

«La nostra è una squadra costruita molto bene in estate, con le persone giuste, ed è guidata da un grande allenatore come Dalmasson, un coach bravissimo che in questi anni ho imparato a stimare sempre di più».

Si pensava che poteste rallentare, con i problemi extra-parquet. Invece?

«Invece siamo in corsa, anche ad Avellino abbiamo giocato bene e abbiamo vinto un match importante, e vogliamo continuare così sino a raggiungere i playoff, da neopromossa sarebbe una grandissima conclusione».

Domenica arriva Reggio. Che gara si aspetta?

«Dura e intensa, non può che essere così quando ci sono due squadre con obiettivi da raggiungere a questo punto della stagione. Il calendario è una variabile complessa».

Che intende?

«In ottica di Reggio, se arrivasse qui e noi fossimo già salvi e tranquilli, ma senza altre ambizioni, sarebbe un conto. Noi invece siamo determinatissimi a fare i play off e questa vittoria ci serve».

Come le sembra la Grissin Bon?

«Si è molto rafforzata con l’ultimo giro sul mercato, soprattutto l’arrivo di Johnson-Odom ha fatto fare un salto di qualità».

L’ha seguita in questo periodo?

«Sì, è una squadra tosta, Pillastrini ha dato equilibrio e sistemato diverse cose. Se così non fosse, non sarebbe rimasta in partita con Trento e non avrebbe vinto a Pistoia, ribaltando il confronto diretto, su un campo sempre difficilissimo».

Si è fatto un’idea di cosa sia andato storto a Reggio?

«Io penso che anche la prima squadra fosse comunque costruita bene, poi ci sono annate in cui le cose girano tutte male, può succedere». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google