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Calcio serie d 

Zamparo vuole segnare 20 gol «Poi offro la cena ai compagni»

Gian Marco Regnani
Zamparo vuole segnare 20 gol «Poi offro la cena ai compagni»

All’Arciere della Reggio Audace mancano tre reti per conquistare l’obiettivo «Nel derby volevamo fare di più ma alla fine ci teniamo stretto il pareggio»

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Luca Zamparo è stato uno dei tanti protagonisti mancati nel derby ma già tra due giorni a Sasso Marconi contro l’Axys Zola avrà la possibilità di riscattarsi e dare una mano alla squadra nel duello a distanza col Modena.

«Il derby ha regalato emozioni importanti, sarebbe bello giocare partite del genere ogni settimana - ammette il bomber granata, 17 gol in 28 presenze -. Volevamo regalare un qualcosa in più ai nostri tifosi, ma alla fine il pareggio va bene e ce lo teniamo stretto».

Il Modena è davvero più forte?

«All’inizio mi sentivo superiore, pensavo che il gol sarebbe arrivato da un momento all’altro, poi è venuta fuori l’esperienza del Modena anche se le occasioni migliori sono nate da nostri errori. In classifica ci separano solamente due punti, credo quindi che la differenza stia proprio in quel piccolo margine».

Ci si aspettava un duello tra Zamparo e Ferrario, invece i veri protagonisti sono stati i difensori…

«Facevo fatica a trovare spazio davanti, per questo motivo indietreggiavo spesso sulla trequarti, cercando di far salire la squadra. Tutto sommato sono contento della mia prestazione».

Pastore si è ripreso dopo l’espulsione?

«Marco è un ragazzo molto emotivo e a volte si fa prendere dalla foga commettendo delle stupidaggini. Era uscito in lacrime dal campo perché aveva capito l’errore: lo abbiamo consolato ma non c’è tempo per piangersi addosso».

D’ora in avanti ogni pareggio equivale a una sconfitta?

«Solo se Modena e Pergolettese vincono. Noi siamo pronti al sorpasso: dobbiamo cercare di portare a casa i 12 punti ancora a disposizione».

L’obiettivo primo posto è definitivamente archiviato?

«Nel calcio tutto è possibile. Il primo obiettivo è quello di superare i canarini, poi vedremo cosa ci riserverà lo scontro diretto tra Pergolettese e Modena».

Domenica contro l’Axys Zola che partita vi aspetta?

«Innanzitutto speriamo di recuperare qualche giocatore anche in vista dei playoff. Prevedo una sfida delicata, giocata su un terreno non molto bello. I tre punti però sono alla nostra portata».

Due anni fa segnò 18 reti con il Borgosesia: un nuovo record si avvicina...

«Mancano quattro partite, senza contare i playoff, quindi spero di arrivare a 20 reti anche perché c’è in ballo una cena da offrire a tutti i miei compagni. L’obiettivo personale viene dopo i bisogni della squadra, ma credo che dai miei gol possano passare dei punti importanti».

Fuori dal campo come procede la vita a Reggio?

«In città mi trovo davvero bene, ho legato con tutto il gruppo con il quale trascorro tante serate in compagnia. Qualche mese fa ho iniziato anche un corso di chitarra prendendo spunto da Rozzio e da Spanò che suona il pianoforte». —





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