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oggi alle 15 a sasso marconi 

Regia all’esame Axys Zola «Il campionato non è finito»

Cristiana Filippini

Alla vigilia di un match con poco appeal, i granata hanno l’infermeria piena Antonioli prova a spargere ottimismo, «anche se dovremo dosare le forze»  

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Fallita l'operazione sorpasso per il secondo posto in classifica, la Reggiana non è più padrona del proprio destino. L'obiettivo, quando mancano quattro partite al termine della stagione regolare, è quello di fare più punti possibili, restare alla finestra e sperare in qualche passo falso di Pergolettese e Modena.

Una rincorsa che inizia oggi a Sasso Marconi contro l'Axys Zola e che proseguirà poi giovedì nel turno infrasettimanale contro il Ciliverghe. La Reggiana arriva a questo poker di partite dopo il derby contro il Modena terminato con un pareggio e che ha lasciato l'amaro in bocca alle migliaia di tifosi sugli spalti. Ma ha pure lasciato in eredità un infortunio "pesante" come quello di Staiti (si parla di tre settimane di stop) e la squalifica di Pastore.

Così come non sarà della partita il giovane Masini. Assenze che si vanno ad aggiungere a quelle di Rozzio e Broso che hanno già terminato la stagione.

Tuttavia, alla viglia di questa partita mister Antonioli non vuole sentire parlare di alibi.

«Sono problemi normali - spiega l'allenatore granata a proposito dell'infermeria - tra l'altro questa settimana siamo riusciti a recuperare alcuni giocatori mentre quello che preoccupa di più è Staiti. Cavagna si è allenato poco ma da venerdì è rientrato in gruppo ed è ha disposizione».

Tra l'altro l'impegno ravvicinato di giovedì, costringe il tecnico a dosare le forze.

«E devo farlo al meglio - conferma - per trovare la soluzioni migliori». Soluzioni che non andranno ad intaccare il modulo: «Non credo che ci saranno cambiamenti. Abbiamo questa filosofia e andiamo avanti così come abbiamo fatto fino ad ora. Detto questo, possiamo sempre cambiare a gara in corso. Cosa che avevo pensato anche domenica scorso contro il Modena se non ci fosse stata l'espulsione di Pastore».

La Reggiana si presenterà quindi a Sasso Marconi con lo stesso modulo di gioco per portare a casa i tre punti ma anche con un occhio a chi la precede in classifica. Perché, come ama ripetere Antonioli, il campionato non è finito. «Abbiamo l'obbligo di provarci. In settimana ho lavorato molto sull'aspetto mentale per scongiurare il pericolo di un contraccolpo psicologico post derby. E questo non ce lo possiamo permettere perché siamo ancora in lotta per degli obiettivi importanti a partire dal sorpasso nei confronti del Modena. Però sono fiducioso perché in settimana ho visto i ragazzi lavorare bene».

Sulla carta, Modena e Pergolettese hanno, oltre allo scontro diretto, anche un cammino più complicato in questo sprint di fine campionato. «Noi dobbiamo fare il nostro e restare alla finestra per vedere il risultato delle nostre dirette avversarie. Non dobbiamo avere rimpianti».

Antonioli ha come imperativo quello di «fare il nostro», ma la trasferta di Sasso Marconi nasconde più di una insidia se è vero che l'Axys Zola nelle ultime cinque partite ha portato a casa un pareggio e quattro vittorie. «Affrontiamo una squadra che sta attraversando il momento migliore di tutto il campionato e ha in rosa giocatori di valore. Quindi massimo rispetto». —





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