Finisce senza reti il match tra Lentigione e Classe
La squadra di Salmi si lascia sfuggire la vittoria in una partita dominata dalla tattica e povera di occasioni da gol
Sulla scacchiera del “Levantini” il Lentigione fa patta contro il Classe e si porta a casa un altro punto importante in chiave salvezza. Ma c’è un po’ di rammarico per l’aver tanto creato e poco racimolato. La partita l’hanno giocata anche i due allenatori, Salmi e Orecchia, che ad ogni mossa dell’uno corrispondeva una mossa dell’altro.
Da una parte il Classe è sceso in campo con un 5-3-2 contrastato dal classico 4-3-1-2 del Lentigione. Fin qua tutto nella norma, se non fosse per la scelta di Salmi di mettere giocatori più tecnici dal primo minuto in modo da dare uno spessore più forte al proprio centrocampo e mettere in difficoltà gli avversari.
Per tutta risposta mister Orecchia ha schierato una difesa fissa a cinque con capitan Caidi a dirigere un reparto che nelle ultime otto partite ha subìto una sola rete.
Scelte mirate dunque per una partita dove la posta in palio era alta e dove quello che si è visto in campo non è stato di certo da squadre che si trovano nella parte destra del tabellone.
Grande ritmo, grande pressing sui portatori di palla, tanti cambi di fronte che, però, si sono fermati sulle due tre quarti.
Qualche incursione che ha impegnato i portieri c’è stata, come c’è stato il palo colpito da Guazzo nel primo tempo o la palla mandata fuori di poco da De Rose, ma poco altro. Nella ripresa le squadre si sono allungate, ma non hanno abbassato né il ritmo né la voglia di fare gol tanto da esibire lo stesso spettacolo del primo tempo.
Poche le azioni anche nella ripresa, che si è risolta con qualche scatto in area e poco più. Da questa partita è emersa comunque la grande voglia di non perdere, di giocare per la propria squadra e di voler lottare con tutte le armi possibili. E a fine campionato non è cosa da poco. —
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