Vittoria nel segno di Zamparo la Reggiana piega l’Axys Zola
A Sasso Marconi i granata avanti 2-0 sugli sviluppi di calci di punizione, poi subiscono il ritorno dei padroni di casa
In una giornata autunnale, comunque meno piovosa di quanto fosse previsto fino al giorno prima, la Reggiana scalda i suoi 200 tifosi giunti a Sasso Marconi con una vittoria che tiene vivo l’obiettivo, più o meno simbolico, del sorpasso ai danni del Modena.
In vetta hanno vinto anche la Pergolettese e i canarini e dunque non è cambiato nulla.
Avvio molle
Su un campo pesante, contro un avversario fisico e ben messo in campo, che non perdeva da sei partite ed era reduce da tre successi di fila, i granata hanno fatto fatica nella prima parte di gara.
Due calci di punizione, dalla destra al 24’ e dalla sinistra al 33’, hanno però messo la parita sui binari giusti, grazie anche a quello splendido attaccante che è Luca Zamparo, giocatore sul quale si potrebbe contare ad occhi chiusi anche in serie C. L’Arciere ha deviato in scivolata un pallone calciato da Alvitrez e poi colpito di testa un assist di Dammacco. Ma a fotografare la sua partita non c’è soltanto la doppietta, che lo porta a quota 19 gol in campionato, ma lo scatto con il quale si è prodotto nel recupero per alimentare un’azione offensiva. Mister Mauro Antonioli, arrabbiato per l’approccio alla gara della squadra e per il calo nel secondo tempo, non ha potuto non indicarlo come un esempio.
Una menzione speciale la merita anche Davide Narduzzo, che da otto gare è tornato stabilmente titolare. Tra i pali la sua esperienza si vede (senza nulla togliere a Matteo Rossi che ha fatto il suo dovere quando è stato chiamato in causa). Con il Modena Narduzzo ha salvato il risultato e ieri è stato autore di un altro grande intervento poco dopo il raddoppio di Zamparo nel primo tempo, quando ha negato il gol a Marchetti da distanza ravvicinata.
Antonioli, come aveva fatto con Dammacco nella partita casalinga con il Sasso Marconi, non ha atteso l’intervallo per cambiare un giocatore che non lo stava soddisfacendo: ieri a farne le spese è stato Osuji, uscito per Cavagna alla mezz’ora per scelta tecnica o se vogliamo pedagogica, visto che è un messaggio chiaro per tutti.
Il 2-0 sembrava il prologo di un successo facile, tanto più che sul finire del primo tempo Ponsat da pochi passi aveva sfiorato il 3-0 deviando un tiro di Cozzari.
Nella ripresa però le cose non sono andate così. L’Axys Zola ha alzato la pressione e ha cercato di tornare in gara e dopo aver sbagliato la mira in due occasioni, al 16’ e al 25’, ha infine trovato il gol del 2-1 con una bella percussione dalla sinistra di Mammetti che ha servito un pallone d’oro a Caprioni. A questo punto la Reggio Audace ha vissuto momenti di grande sofferenza, con Narduzzo che ha dovuto smanacciare un paio di palloni vaganti in mezzo all’area. Per fortuna Spanò e compagni sono riusciti a fare bottino pieno e allungare la striscia positiva che dura da dieci gare.
Giovedì il Ciliverghe
Già nella prossima gara se la Pergolettese vincerà i granata diranno addio matematicamente al primo posto. Per il sorpasso ai danni del Modena sarà importante vedere cosa accadrà a Crema alla penultima, quando i canarini sfideranno la capolista.
La squadra oggi tornerà ad allenarsi in vista della partita di giovedì alle 15 in casa con il Ciliverghe. —
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