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Vittoria nel segno di Zamparo la Reggiana piega l’Axys Zola

Jacopo Della Porta
Vittoria nel segno di Zamparo la Reggiana piega l’Axys Zola

A Sasso Marconi i granata avanti 2-0 sugli sviluppi di calci di punizione, poi subiscono il ritorno dei padroni di casa 

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In una giornata autunnale, comunque meno piovosa di quanto fosse previsto fino al giorno prima, la Reggiana scalda i suoi 200 tifosi giunti a Sasso Marconi con una vittoria che tiene vivo l’obiettivo, più o meno simbolico, del sorpasso ai danni del Modena.

In vetta hanno vinto anche la Pergolettese e i canarini e dunque non è cambiato nulla.

Avvio molle

Su un campo pesante, contro un avversario fisico e ben messo in campo, che non perdeva da sei partite ed era reduce da tre successi di fila, i granata hanno fatto fatica nella prima parte di gara.

Due calci di punizione, dalla destra al 24’ e dalla sinistra al 33’, hanno però messo la parita sui binari giusti, grazie anche a quello splendido attaccante che è Luca Zamparo, giocatore sul quale si potrebbe contare ad occhi chiusi anche in serie C. L’Arciere ha deviato in scivolata un pallone calciato da Alvitrez e poi colpito di testa un assist di Dammacco. Ma a fotografare la sua partita non c’è soltanto la doppietta, che lo porta a quota 19 gol in campionato, ma lo scatto con il quale si è prodotto nel recupero per alimentare un’azione offensiva. Mister Mauro Antonioli, arrabbiato per l’approccio alla gara della squadra e per il calo nel secondo tempo, non ha potuto non indicarlo come un esempio.

Una menzione speciale la merita anche Davide Narduzzo, che da otto gare è tornato stabilmente titolare. Tra i pali la sua esperienza si vede (senza nulla togliere a Matteo Rossi che ha fatto il suo dovere quando è stato chiamato in causa). Con il Modena Narduzzo ha salvato il risultato e ieri è stato autore di un altro grande intervento poco dopo il raddoppio di Zamparo nel primo tempo, quando ha negato il gol a Marchetti da distanza ravvicinata.

Antonioli, come aveva fatto con Dammacco nella partita casalinga con il Sasso Marconi, non ha atteso l’intervallo per cambiare un giocatore che non lo stava soddisfacendo: ieri a farne le spese è stato Osuji, uscito per Cavagna alla mezz’ora per scelta tecnica o se vogliamo pedagogica, visto che è un messaggio chiaro per tutti.

Il 2-0 sembrava il prologo di un successo facile, tanto più che sul finire del primo tempo Ponsat da pochi passi aveva sfiorato il 3-0 deviando un tiro di Cozzari.

Nella ripresa però le cose non sono andate così. L’Axys Zola ha alzato la pressione e ha cercato di tornare in gara e dopo aver sbagliato la mira in due occasioni, al 16’ e al 25’, ha infine trovato il gol del 2-1 con una bella percussione dalla sinistra di Mammetti che ha servito un pallone d’oro a Caprioni. A questo punto la Reggio Audace ha vissuto momenti di grande sofferenza, con Narduzzo che ha dovuto smanacciare un paio di palloni vaganti in mezzo all’area. Per fortuna Spanò e compagni sono riusciti a fare bottino pieno e allungare la striscia positiva che dura da dieci gare.

Giovedì il Ciliverghe

Già nella prossima gara se la Pergolettese vincerà i granata diranno addio matematicamente al primo posto. Per il sorpasso ai danni del Modena sarà importante vedere cosa accadrà a Crema alla penultima, quando i canarini sfideranno la capolista.

La squadra oggi tornerà ad allenarsi in vista della partita di giovedì alle 15 in casa con il Ciliverghe. —



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