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Grissin Bon, Aguilar decisivo nello sprint salvezza

Luca Sanibondi
Il lungo spagnolo Pablo Aguilar impegnato al tiro al pala Bigi
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Il lungo spagnolo Pablo Aguilar impegnato al tiro al pala Bigi

Per dare la zampata finale alla stagione, l'ala dovrà fornire prestazioni di livello

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REGGIO EMILIA. Altalenante ma determinante.
Così è Pablo Aguilar, il lungo spagnolo arrivato in corsa per sostituire l’azzardo estivo Griffin che, collezionando cifre di spessore (11.6 punti, con oltre il 39% da tre punti e 8.1 rimbalzi), spesso e volentieri si è dimostrato essere il barometro dei destini della Grissin Bon. Proprio nelle sue serate migliori sono infatti stati colti diversi scalpi preziosi che alla resa dei conti potrebbero rivelarsi decisivi per raggiungere l’obiettivo della salvezza.
Si era presentato sfoderando il suo high stagionale a Brindisi per guidare ad un insperato blitz una squadra ridotta ai minimi termini: 29+8 per lui quella sera con un 5/7 dalla distanza lunga. Prestazione replicata, seppur con cifre meno altisonanti, al ritorno in via Guasco dove il team di Pillastrini ha concesso un gagliardo bis con un 3/4 dai 6.75 per l’andaluso condito da 9 rimbalzi.
Performance da cerchioletto rosso sono arrivate anche in un paio di gare chiave per lo sprint salvezza contro due dirette rivali: contro Pesaro ventello firmato dal prodotto del vivaio del Real Madrid, grazie ad un chirurgico 4/5 da tre e solita prestazione di sostanza sotto le plance (9 rimbalzi); medesime palle contese arpionate dal lungo nella battaglia infuocata di Pistoia dove, al rientro da uno stop forzato, è risultato decisivo per carisma ed esperienza nel condurre in porto un successo di platino.
L’ala iberica, che ha vestito in carriera canotte di grido quali Valencia, Gran Canaria e della nazionale spagnola con cui è salito su due podi continentali (oro nel 2015), purtroppo non è però riuscita ad esprimersi sempre sui livelli a lei consoni. La lampadina si è spenta ad intermittenza in serate in cui Aguilar non è riuscito a graffiare a dovere lasciando un vuoto incolmabile per impatto e sostanza nel puzzle biancorosso. E’ infatti l’unico lungo bidimensionale affidabile dal perimetro, un tappabuchi insostituibile nel pitturato e possiede un q.i. cestistico di livello superiore. L’abulicità di alcune sue prestazioni ed i muscoli di cristallo che ne obbligano un uso centellinato sono state pagate a caro prezzo. È dunque necessario rispolverare il miglior Aguilar per piazzare le ultime zampate che vorrebbero dire permanenza in serie A.

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