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Marotta spegne le voci: «Spalletti rimane con noi»

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MILANO. Antonio Conte è un vincente ma Luciano Spalletti merita fiducia perché «ha dimostrato con i fatti di ottenere risultati importanti». A quattro giorni dallo scontro con la Roma, sfida decisiva per la Champions League, l'ad dell'Inter Beppe Marotta allontana le voci di un addio al tecnico toscano. «Spalletti è un grande allenatore, non è certo un neofita della professione e ha ancora due anni di contratto. L'Inter sta viaggiando con gli stessi punti dell'anno scorso. Siamo terzi e l'anno scorso eravamo quinti. Spero possa raggiungere il suo obiettivo: è alla portata». Se le parole di Marotta siano solo frasi per compattare l'ambiente in vista delle partite contro Roma e Juventus, sarà il tempo a dirlo. La sfida con la Roma potrebbe essere un altro set point per la Champions e alimentare i rumors su Antonio Conte sarebbe autodistruttivo.

Marotta, da dirigente esperto, sa quando esporsi e sull'ex ct si limita a dire poche parole: «Le voci sul suo arrivo sono conseguenza del fatto che Conte è sul mercato e rappresenta un profilo vincente. Ho lavorato con lui. Ha vinto alla Juventus, al Chelsea e ha fatto bene in Nazionale. È normale che venga accostato ad alcune società ma sottolineo il lavoro di Spalletti che è a pieno merito l'allenatore dell'Inter». Sul futuro di Icardi Marotta non chiude alla cessione. Anzi. «È difficile dare una percentuale sulle sue possibilità di permanenza - dice l'ad - sta acquisendo grande esperienza. È un valore importante per la società. Ha un contratto di 2 anni ed è uno dei migliori in circolazione. La volontà della società è importante ma c'è anche quella del giocatore. Icardi è giovane e deve fare esperienza». —

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