«Rammaricato di essere finito fuori dalla squadra»
«La società mi ha messo fuori rosa, e ne prendo atto con rammarico - spiega il portiere bismantovino Andrea Nutricato. - Chi mi conosce sa bene che il mio fair play è sempre stato ai massimi livelli: di conseguenza, sono ben lontano dall'essere antisportivo. Innanzitutto Marchesini ha tirato da 70 metri, e quindi penso che la sua intenzione non fosse quella di fare gol. In ogni caso, io ero d'accordo nel restituire la rete al Fabbrico: ciò doveva però avvenire sùbito, in modo che noi potessimo ancora giocarci l'incontro. Invece la decisione di far segnare Visentini è arrivata dopo 10 interminabili minuti, contraddistinti da parapiglia vari e da due azioni fabbricesi».
Il portiere chiarisce poi un gesto che non è passato inosservato.
«Ho gettato a terra la fascetta di capitano ma non era un gesto di stizza verso qualcuno. Non avevo più la lucidità necessaria per rimanere in campo, perché l'episodio di domenica è arrivato al termine di una stagione molto tormentata per noi: quindi ho parzialmente perso la pazienza chiedendo il cambio in modo un po' colorito, ma nulla più».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google