Il Ciliverghe fuori dai guai grazie a tre vittorie nelle ultime quattro gare
Il Ciliverghe Mazzano, nome completo del club che affronteranno i granata domani pomeriggio al “Città del Tricolore”, è una piccola realtà calcistica della bassa bresciana in Serie D dal 2014, attualmente invischiata nella lotta per non retrocedere.
A tre giornate dal termine, la squadra allenata da Filippo Carobbio (ex centrocampista di Reggina e Siena, squalificato per due anni nel 2012 a seguito dell’indagine sul calcioscommesse) può contare su 6 punti di vantaggio sulla zona playout. Nell’ultimo mese i gialloblù hanno conquistato tre vittorie su quattro partite giocate, l’ultima proprio domenica sul campo dell'ormai retrocesso OltrepoVoghera. In 31 gare il Ciliverghe ha ottenuto 11 vittorie a fronte di 15 sconfitte e solamente 5 pareggi, il più importante dei quali lo scorso 3 febbraio a tempo scaduto contro il Modena. L’attacco ha messo a segno finora 32 gol, la difesa invece fatica molto con ben 42 reti al passivo (quasi il doppio rispetto alla Reggio Audace).
Il modulo utilizzato con più frequenza dal Ciliverghe è il 4-3-1-2 dove gli “under” si dividono tra porta (Valtorta), difesa (Cortinovis) e centrocampo (Careccia); sulla trequarti si sta mettendo in luce Pasotti, 19enne arrivato a gennaio dalla vicina FeralpiSalò. L’esperienza nella rosa gialloblù non manca, a partire dalla coppia centrale over 30 formata da Minelli e Andriani mentre a centrocampo i punti di riferimento sono Guerci e Vignali. Il pericolo numero uno per i granata sarà l’attaccante Mattia Mauri, salito a quota 13 gol stagionali dopo la doppietta all’OltrepoVoghera. Mancherà l’infortunato Joelson, brasiliano con un passato importante tra Reggina (ex compagno di mister Carobbio), Pisa e Grosseto.
All’andata, il 12 dicembre, successo in rimonta dei granata. Al gol del vantaggio siglato da Mauri sul finire del primo tempo risposero Ponsat e Staiti nella ripresa. La rete del definitivo 1-2 arrivò ad un quarto d’ora dal termine con la Reggiana in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per doppia ammonizione rimediata da Cigagna cinque minuti prima. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google