Reggiana in campo mister Antonioli vara la linea verde «Voglio una reazione»
Con il Ciliverghe il tecnico chiede più determinazione Formazione rivoluzionata a causa delle tante assenze
«Come ha reagito la squadra dopo la mia strigliata? Non deve reagire in settimana ma in campo ed è quello che mi aspetto con il Ciliverghe». Così il tecnico della Reggio Audace Mauro Antonioli in vista della partita di oggi al Città del Tricolore.
A Sasso Marconi con l’Axys Zola è arrivata la vittoria ma la prestazione dei giocatori ha deluso l’allenatore. «Forse il mio sfogo era anche un po’ esagerato - ha commentato Antonioli presentando la gara di oggi - ma l’atteggiamento che ho visto non mi è piaciuto e se sarà ancora quello non vinceremo con altre squadre e non raggiungeremo i nostri obiettivi, che sono quelli di arrivare secondi e poi vincere i playoff».
Il mister granata avrebbe dato volentieri una chance a Osuji, domenica sostituito al 30’ del primo tempo e bacchettato anche a fine gara («Non ne prendeva una»). Con Dammacco aveva fatto lo stesso: dopo aver tolto dal campo prima dell’intervallo gli aveva dato subito la possibilità di riscattarsi nella gara dopo. «Ma Osuji non è disponibile perché ha avvertito un dolore, che aveva anche domenica e di cui non sapevo niente. In settimana abbiamo perso anche Dammacco, Casanova e Ungaro, oltre a Staiti che non è recuperato».
Quindi? «Quindi aspettatevi delle novità in formazione». Una di queste potrebbe essere il giovane Ayman Sanat, 16enne che Antonioli ha già fatto debuttare e di cui ha grande stima per le sue capacità tecniche. Il classe 2002, che può giocare come ala o fantasista, è già stato convocato in altre occasioni e ha giocato 4’ all’andata con l’Axys Zola. Oggi potrebbe avere più spazio per mettersi in mostra davanti al pubblico granata (è in ballottaggio con Ponsat per una maglia da titolare ma il suo impiego appare certo).
Dal primo minuto dovrebbe esserci anche Piccinini, gettato in campo anche nel finale di domenica con l’Axys Zola (il 18enne in questa stagione è stato chiamato in causa 7 volte per un totale di 281’).
A dare un po’ di respiro al tecnico è il ritorno di Marco Pastore, che ha scontato la squalifica, e di Gabriele Masini, che negli ultimi due giorni si è allenato con il gruppo.
Il tecnico della Reggiana traccia obiettivi di breve e di medio periodo. «Vogliamo vincere per passare una Pasqua serena e poi dobbiamo concentrarci per fare un ottimo finale di stagione in campionato e nei playoff.
Gli spareggi, utili ai fini del ripescaggio (che allo stato attuale è una possibilità tutt’altro che scontata) saranno molto difficili. «Perché giocheremo con Fanfulla o Fiorenzuola, due squadre che non abbiamo ancora battuto. Con il Fiorenzuola abbiamo pareggiato e all’andata con il Fanfulla anche (il ritorno si giocherà dopo Pasqua)».
L’avversario di oggi è in forma ed è reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite. «Ha una classifica tranquilla, fa bene la fase offensiva e forse concede qualcosa in difesa. La cosa positiva è che non verrà qui per chiudersi ma giocherà la sua partita». La Reggiana dovrà fare altrettanto, magari sfruttando l’entusiasmo dei più giovani. —
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