La Regia saluta il secondo posto e la società “scarica” i giocatori
L’approccio molle alla gara e svarioni difensivi precludono la vittoria ai granata, costretti a rimontare due volte il Ciliverghe
Nel giovedì di Pasqua che vede l’improvviso rilancio del Modena, che approfitta del ko della Pergolettese per portarsi a tre punti dal primo posto e con lo scontro diretto da giocare nel prossimo turno, i granata dicono addio alla possibilità di scavalcare i canarini. Quattro punti di distanza su sei a disposizione consentono virtualmente di sperare ancora ma c’è un limite anche all’ottimismo più sfrenato (un limite che si chiama senso della realtà).
I granata pareggiano 2-2 con il Ciliverghe e mostrano lo stesso atteggiamento molle che domenica aveva provocato la sfuriata di mister Mauro Antonioli, che evidentemente non ha sortito gli effetti sperati. All’approccio sbagliato alla gara di tutta la squadra, si sono anche aggiunti errori individuali, come quello di Cigagna che al 15’ della ripresa è incespicato sulla palla consentendo a Mauri di siglare la sua personale doppietta. Proprio quel Mauri che a gennaio la Reggio Audace avrebbe chiesto con insistenza (riferiscono fonti del Ciliverghe) ma che aveva deciso di restare a Brescia per rispetto della squadra che l’anno scorso l’ha aspettato dopo un infortunio.
Anche in occasione del gol degli ospiti in avvio di gara la difesa è apparsa in grande difficoltà, come raramente si era visto in passato.
Le note positive della giornata di ieri sono però due. Il 16enne Sanat, dal fisico gracile ma dai piedi educati e dalla forte personalità, è stato protagonista di una bella gara di esordio con la maglia da titolare, nella quale ha segnato, di testa, il gol del momentaneo 1-1 al 19’ del primo tempo.
Zamparo ha firmato il 2--2 su calcio di rigore, dopo che Carecchia aveva parato di braccio un suo colpo di testa diretto in porta. L’Arciere ha dedicato la marcatura ad Antonio Broso, sulle cui condizioni aleggia un certo mistero e dichiarazioni contrastanti. Antonioli a fine partita ha detto che è stato operato all’anca e la sua stagione è finita.
Nel dopo gara il presidente Luca Quintavalli si è presentato in sala stampa per un “rewind” delle dichiarazioni del mister di Sasso Marconi. L’impressione che se ne ricava è che la proprietà è in piena sintonia con il mister mentre in prospettiva ci saranno molti cambiamenti nei giocatori. «Avrei voluto festeggiare il compleanno in modo diverso - ha detto il presidente - ho visto una partita brutta. Il carattere in questa occasione è mancato e non è la prima volta. In tante altre occasioni abbiamo avuto un approccio così».
A questo punto i granata restano in corsa per i playoff e forse hanno la convenienza a tifare Modena perché in caso di domanda di ripescaggio i canarini sarebbero un concorrente molto più di peso rispetto alla Pergolettese. Tra l’altro non è nemmeno scontato che i lombardi, in caso di secondo posto, chiedano di essere ripescati.
Dopo la sosta pasquale il Modena andrà a Crema, per la penultima giornata, e se dovesse battere la Pergolettese balzerebbe al primo posto per effetto degli scontri diretti. —
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