Va in archivio il Rally dei record
CASTELNOVO MONTI. L’edizione 2019 del Rally dell’Appennino Reggiano ha spento i motori, ma della bella cavalcata di oltre cento vetture sulle nostre strade restano tanti bei ricordi. Legati non solo al nome dei vincitori (primi anche a prendere il via da piazza della Vittoria) ma anche alle prove di diversi piloti nostri concittadini.
La copertina spetta doverosamente ad Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani, i due sanpolesi che hanno chiuso in vetta alla classe R2B nella prima giornata ed hanno recuperato il 4° posto dopo un inconveniente meccanico che li aveva fatti scivolare nelle retrovie. Applausi anche per Gabriele Ravazzini e Simone Sforacchi, di Rubiera e Scandiano, che all’esordio nel trofeo Clio sono giunti secondi. Vanno poi ricordati i fratelli Gabriele e Lorenzo Costi e il duello fra il “Medico” e Daniele Bertolini con i castelnovesi Giuseppe Valdesalici e Stefania Gilioli. Note positive (medaglia d’oro) per Fausto Foracchia e Chiara Rosi (vincitori in classe N1). Momento di commozione quando Lorenzo Costi ha consegnato ai giovani Gabriele Ravazzini e Simone Sforacchi il premio intitolato alla memoria del fratello Roberto. Buone intanto le prove di Fabrizio Leoni e Nanda Marciani con la Mitsubishi mentre una uscita di strada ha appiedato Andrea Saccheggiani di Canossa. Il Publi Sport Racing, scuderia di San Polo, ha davvero recitato un ruolo da protagonista. —
L.V.
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