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Il centrocampista Ferrari «La Scandianese ora ha solo il fiato corto»

N.R.
Il centrocampista Ferrari «La Scandianese ora ha solo il fiato corto»

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Scandiano. Da gennaio fino a metà marzo, la Scandianese ha mantenuto un ruolino di marcia addirittura migliore rispetto a quello della capolista San Felice.

Nelle ultime quattro gare i rossoblù hanno però decisamente rallentato la marcia, ottenendo solo due punti: la formazione di Iemmi è dunque scesa al 7° posto nel girone B di Promozione, collocandosi a quota 48 dopo 32 partite.

Al termine della stagione regolare mancano appena due turni, e gli spareggi per salire di categoria distano quattro lunghezze: un divario niente affatto semplice da ricucire.

ASSENZE

«Se durante la stagione fossimo sempre stati al completo, adesso potremmo ancora essere nel pieno della zona playoff - evidenzia Matteo Ferrari, esperto centrocampista della Scandianese - .Di certo i forfait non devono essere un alibi, ma nel nostro caso sono comunque un dato di fatto che sicuramente non ci ha aiutati. Inoltre, in quest’ultimo mese c’è stato qualche problema fisiologico legato al fiato corto: provenivamo infatti da un percorso molto gratificante, che però ci è pure costato parecchio sul piano delle energie».

Matteo Ferrari torna poi sulla sconfitta di domenica scorsa a Vignola.

«Nel primo tempo siamo stati capaci di fornire una tra le migliori prove stagionali - sottolinea il 26enne centrocampista -. Nella ripresa la Scandianese è addirittura rimasta in nove, ma i ragazzi in campo hanno ugualmente retto in modo egregio e per giunta Messori ha siglato il gol del vantaggio: purtroppo sul finale è sopraggiunta una forte sfortuna, che ha spianato la strada al sorpasso avversario. Io personalmente colgo l’occasione per chiedere scusa a staff tecnico e compagni di squadra. Ho rimediato un rosso sacrosanto, per un fallo di reazione che potevo e dovevo risparmiarmi».

FIDUCIA

Nonostante i numeri, Matteo Ferrari non rinuncia a esprimere ottimismo in ottica playoff: «Finchè la matematica non ci esclude, di certo la Scandianese continuerà a lottare. Intanto pensiamo a fare 6 punti, poi vedremo».

Il 28 aprile al “Torelli” arriverà una FalkGalileo ancora in lotta per la salvezza: il 5 maggio ci sarà quindi la trasferta sul campo del già tranquillo Vezzano.

«Contro la formazione di Vitale mancherà il lungodegente Ferretti, mentre io e Amadori saremo squalificati - rimarca il centrocampista -. D’altro canto, si tratta di un derby che non deve spaventarci: molto spesso, noi abbiamo saputo dare il meglio contro le squadre caratterizzate da un elevato slancio motivazionale. I playoff sarebbero un ottimo premio per il grande lavoro svolto dall’intero ambiente della Scandianese, e in particolare da mister Iemmi. A ogni modo, non bisogna dimenticare che ad agosto siamo partiti con un organico in gran parte rinnovato: strada facendo siamo riusciti a trovare la nostra migliore dimensione, sia in termini di gioco sia per quanto riguarda la fibra caratteriale. La stagione può dirsi positiva, comunque andrà a finire». —

N.R.

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