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Crac Reggiana: il Comune di Reggio chiede 87mila euro al club

Crac Reggiana: il Comune di Reggio chiede 87mila euro al club

Per tributi non versati e per una garanzia fidejussoria prestata nel 2010 in favore della società fallita.

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REGGIO EMILIA. Anche il Comune di Reggio tra i creditori che hanno fatto richiesta di insinuazione nello stato passivo della Reggiana calcio. È quanto si desume da una recente determina dirigenziale. . In particolare l’ente di piazza Prampolini rivendica il pagamento di quasi 87.000 euro, derivanti dal mancato pagamento dei tributi comunali sui rifiuti e servizi (Tari e Tares) dovuti per l’anno 2016, dall’imposta comunale sulla pubblicità non versata per gli anni 2017 e 2018 e, infine, per la garanzia fidejussoria prestata dal Comune nel 2010 in favore della società fallita. La Reggiana in passato aveva acceso un mutuo per acquistare e montare i tornelli dello stadio. La scorsa estate la società di via Mogadiscio ha smesso di pagare il mutuo e così le banche hanno escusso la fidejussione prestata dal Comune per il valore residuo di 74mila euro.

Per quanto riguarda la procedura fallimentare nei giorni scorsi sono scaduti i termini per chiedere di essere ammessi al passivo della Reggiana.

Ora la curatrice fallimentare Maria Domenica Costetti sta lavorando al progetto di stato passivo (che contiene tutte le domande pervenute e le sue valutazioni) che dovrà essere sottoposto al giudice.

L’esame dello stato passivo avverrà il 14 maggio davanti al giudice Niccolò Stanzani Maserati. —

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