La Bagnolese tifa Caldiero se i veneti finisco primi può essere promossa in D
Non si è ancora spento del tutto il sogno della Bagnolese di poter salire in serie D attraverso la Coppa Italia, la cui finale nazionale è stata posticipata a mercoledì 8 maggio.
L’atto che assegnerà il trofeo si giocherà al Gino Bozzi di Firenze, tra il Caldiero Terme che ha eliminato in semifinale proprio i rossoblù ed il Casarano. Quest’ultima società ha già vinto il campionato unico della Puglia, quindi anche i veneti hanno potuto già festeggiare a loro volta il salto di categoria contro i ragazzi di Claudio Gallicchio.
Ma per la Bagnolese non è ancora finita, dato che il Caldiero Terme è tuttora in corsa per vincere il girone A del Veneto.
I rossoblù guardano con attenzione allo scontro diretto di giovedì 25 aprile, quando il Caldiero Terme andrà a far visita alla capolista Vigasio che in classifica ha due punti in più. Penultimo turno di quel campionato, sarà il match che potrebbe decidere l'intera stagione anche degli uomini di Claudio Gallicchio.
Se il Caldiero Terme vincesse il campionato, la Bagnolese guadagnerebbe la possibilità di giocarsi un posto in Serie D in un eventuale spareggio contro l’altra semifinalista eliminata.
I rossoblù incrocerebbero il Team Nuova Florida, attuale capolista del girone A del Lazio. A tre giornate dal termine della stagione i romani hanno due punti di vantaggio sul Valle del Tevere, in caso di trionfo finale il posto in Serie D sarebbe assegnato all'undici di Claudio Gallicchio.
Il ds Vigliotta
«Siamo stati eliminati da una squadra molto forte - ammette il direttore sportivo Michele Vigliotta -ma nella semifinale di ritorno contro il Caldiero Terme nessun episodio ci ha girato bene. Ci serviva un gol per mettergli paura, sarebbe andato bene anche nella ripresa per poi tentare l'assalto finale. Quanto abbiamo fatto in Coppa Italia ci ha resi tutti orgogliosi, ma senza coppa ci saremmo giocati il secondo posto per gli spareggi. In alcune partite di campionato abbiamo dovuto gestire forze ed energie, lasciando per strada qualche punto. Io ripenso ancora al pareggio di Campagnola Emilia con l’infortunio di Zampino. Oppure la sconfitta di Fiorano Modenese dove stavamo attaccando per vincere, dato che anche un punto ora ci sarebbe servito. La Coppa Italia regionale era diventata un nostro obiettivo. Abbiamo disputato una grande stagione, proveremo a chiudere al terzo posto».
gallicchio al Cavazzoli
È imminente il via del prestigioso torneo Cavazzoli, che scatterà al Mirabello con la giornata inaugurale di mercoledì Primo Maggio. Con ben undici titoli in bacheca, la Bagnolese detiene il record di successi nella categoria Under 20. I rossoblù hanno sempre affrontato la kermesse con la massima serietà, sia a livello organizzativo che di campo. Da qui la decisione che in panchina siederà un tandem di allenatori, dato che Vittorio Rosato già tecnico della Juniores sarà affiancato da Claudio Gallicchio. Una scelta più che logica, dato che l’undici titolare sarà composto quasi interamente da giovani che militano nella prima squadra della Bagnolese in Eccellenza. Gallicchio vanta importanti esperienze a livello di giovanile: ai tempi degli Allievi del Carpi, quando vinse i tornei internazionali Previdi e Sassi. .—
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