Reggiana-Fanfulla è un anticipo di playoff Il mister dei lodigiani «Sarà una gara vera»
Per Ciceri domenica non ci sarà un clima da amichevole «Fare punti è importante anche nell’ottica dei ripescaggi»
Scherzi del calendario. Reggiana-Fanfulla, in programma domenica prossima ed atto conclusivo interno dei granata nella stagione regolare, ha tutta l’aria di essere un anticipo, più o meno succulento, del primo turno dei playoff.
Andrea Ciceri (nulla da spartire con il Claudio ex centravanti granata) allenatore dei bianconeri lodigiani, però, si affretta a togliere la patina di semplice amichevole al match di domenica. «La Reggio Audace- lui la chiama così- non ha perso le speranze di agguantare il secondo posto qualora il Modena non completi la rimonta. Poi il regolamento privilegia, tra le nove vincitrici dei playoff, chi ha ottenuto il maggior numero di punti, quindi ha interesse a vincere, a noi serve ancora almeno un pareggio per blindare il quarto posto e la partita sarà l’occasione per conoscere, saggiare un terreno che non abbiamo mai calcato e che probabilmente ci vedrà impegnati anche quindici giorni dopo».
Ciceri condivide il giudizio, ad esempio del ds del Modena Doriqano Tosi, di chi sostiene che all’atto pratico i playoff non servano a nulla e siano soltanto una perdita di tempo e danaro?
«Per niente, certo poi per essere ripescati intervengono altri fattori, ad esempio la disponibilità, per me assurda, ad investire 300 mila euro a fondo perduto, le spese per la fideiussione, cifre che la nostra società non può permettersi. Anche la Pergolettese un anno fa non ha fatto domanda di ripescaggio. Per realtà come Reggiana e Modena l’arrivare secondi può essere determinante, secondo me una tra loro due ed il Mantova sarà ripescata di sicuro. Poi a livello economico quel che spendi lo porti indietro con gli incassi d è pur sempre una vetrina per i giocatori per mettersi in mostra».
Non c’è il rischio di giocare, domenica, un poco a nascondino, mescolare le carte in vista dei playoff per non dare vantaggio all’avversario?
«No, ormai anche a questi livelli ci si conosce, ci sono supporti tecnologici per provare ad individuare punti di forza e debolezza altrui e poi in panchina, me lo lasci dire, non siedono degli sprovveduti, fai presto a correggere qualcosa, nei playoff conta la condizione fisica e mentale, magari la tecnica, mica la tattica, ecco, forse, domenica potresti non rischiare qualche giocatore reduce da infortunio, non so come stiano ma penso che Antonioli terrà a riposo Spanò, Ungaro, Staiti».
Come arriva il Fanfulla ai playoff?
«Benissimo, sulle ali dell’entusiasmo, siamo una matricola risalita dopo una brutta retrocessione, l’obiettivo iniziale era viaggiare a debita distanza dalla zona pericolo, siamo andati oltre le più rosee previsioni, ci resta il rammarico di non essere riusciti mai a superare le prime tre, ma adesso ai playoff vogliamo dare il massimO».
Se è per questo anche la Reggiana contro le prime 8 ha vinto solo un paio di volte…
«Non lo sapevo, non so darmi, quindi, una spiegazione, so soltanto che all’andata mi ha impressionato, per come l’ho vista mi sarei aspettato che rimanesse maggiormente agganciata alle prime, ma non è che poi sia così distante, se a due giornate dalla fine ha ancora aperto il discorso per il secondo posto. Forse sconta una partenza lenta dovuta al fatti che è partita ta tardi nella costruzione della squadra».
In previsione di un’altra stagione in serie D, per mister Ciceri diventa fondamentale cosa? Saper pescare bene i giocatori under che vanno scherati obbligatoriamente?
«Esatto, chi ha possibilità economiche i senior riesce a trovarli. Trovo davvero inspiegabile la fatica delle società che vogliono vincere nel saper andare a trovare giovani con personalità e maturità. In una squadra ed una società come la mia i giovani possiamo permetterci di aspettarli. Da altre parti, come da voi o a Modena, Avellino, Mantova, c’è il rischio di bruciarne qualcuno per la fretta. Ma il primo passo utile per costruire una squadra è proprio la scelta degli under, sono loro che spesso fanno la differenza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
