Trasferta durissima per i biancorossi Venezia vuole vincere per restare seconda
REGGIO EMILIA. Tanto forte quanto determinata. L’Umana Venezia è una delle rivali peggiori che Reggio potesse augurarsi in questo periodo. La formazione veneziana rimane per qualità il secondo organico del torneo dietro a Milano, dopo un momento difficile sta trovando un proprio equilibrio e l’eliminazione dalle coppe le permette di concentrare energie e testa sul campionato. L’obiettivo è chiaro; difendere il secondo posto che garantisce il fattore campo sino alla semifinale scudetto. La squadra di De Raffaele è seconda a 36 punti assieme a Cremona. Il 5 maggio ci sarà lo scontro diretto in casa dei lombardi, dove la Reyer dovrà difendere il più 11 dell’andata. Nel frattempo, una vittoria contro Reggio è fondamentale per mantenere la posizione e di sicuro il gruppo di Pillastrini non si troverà di fronte una rivale con poche motivazioni. E sulla carta, guardando il tasso tecnico, la favorita è proprio l’Umana, che conta sulla miglior difesa del torneo, su un gruppo di stranieri solidissimi e talentuosi affiancati da italiani bravi a mettere energia e intensità. La stella è Austin Daye, 209 cm di eleganza e classe pura che spesso fatica a mettere intensità. L’elemento più produttivo è il centro Mitchell Watt, una miscela di tecnica e atletismo capace di garantire 14.9 punti e 5.3 rimbalzi a sera. Alle loro spalle, l’affidabilissimo tiratore Bramos e il tuttofare Stone. In calo il veterano Haynes, il sesto posto fra gli stranieri se lo giocano l’ultimo arrivato DJ Kennedy, ala con punti nelle mani, e il ruvido centro sloveno Vidmar. Gli italiani? Tonut è una garanzia di punti e atletismo, eDe Nicolao e Biligha sanno rendersi utili soprattutto in difesa. —
Adr.Ar.
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