La Bmr parte con il botto Crema va al tappeto in Gara 1 dei playout
Scandianesi vincenti al termine di un match dai due volti Mercoledì secondo match della serie sempre al pala Regnani
scandiano. La Bmr doma Crema dopo venti minuti di basket spettacolo, seguiti da una ripresa di grande sofferenza, e porta a casa l’1-0 nella serie playout.
È un match a due facce quello degli scandianesi: perfetto nel primo tempo, con l’elmetto e la baionetta dall’intervallo in avanti.
Nel primo quarto Crema mette avanti la testa sul 4-8, prima di subire il primo parziale di giornata che porta la squadra di Eliantonio in testa sul 15-8; Enihe replica dall’arco, ma è solo un fuoco di paglia: i bianco-rosso-blu piazzano un 11-1 con altre tre conclusioni pesanti che valgono il 26-12, poi è ancora Marchetti (13 punti e 3/3 dai 6,75 nei primi 10’) a firmare il 33-20 del 10’.
La seconda frazione vede gli scandianesi allungare ancora e salire a +22 con un altro break di 9-0 che vale il 42-20; Norcino prova a suonare la sveglia agli ospiti col canestro del 42-25, ma – in uscita da un timeout – anche Mastrangelo si iscrive alla saga del tiro da 3 riportando a +20 i compagni. La Bmr in attacco è una sentenza e varca quota 50 ben prima di metà gara, trascinata da un Gatto che all’intervallo è già a 17 punti con 4/4 da due e 7/9 dal campo.
La ripresa si apre col tentativo di rientro da parte di Crema, che comincia i secondi 20’ con uno 0-10 di parziale e rientra a -9; Bertocco firma i primi due punti locali al 27’, ma Montanari punisce dalla lunga distanza per il 58-50. Il vantaggio di riduce ulteriormente nel finale del terzo quarto: Mastrangelo riporta a +9 dall’area la Bmr, Forti replica dai 6,75 per il 61-55 che dimostra come la contesa sia ancora assolutamente aperta.
I padroni di casa rialzano la testa all’inizio del quarto periodo, con Bertocco e Marchetti che riportano la serenità coi canestri del +12; l’euforia dura poco, dal momento che Forti, Montanari ed Enihe sono i protagonisti dello 0-7 che vale il -5 ai cremaschi.
Ancora break e controbreak nel finale, con la Bmr che si riporta a +8 dopo un fallo tecnico sanzionato alla panchina avversaria, poi sono Forti e Montanari, quest’ultimo con un 3/3 dalla linea della carità, a far venire i brividi al pala Regnani con un nuovo -5.
Nel momento più difficile la Bmr si ritrova, colpendo dai 6,75 con Zampogna e Bertocco. La prima battaglia è bianco-rosso-blu, ma la sensazione è che la guerra sarà lunga e senza esclusione di colpi. Secondo atto mercoledì primo maggio alle 18, sempre nell’impianto scandianese. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
