Gazzetta di Reggio

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Verdetto arrivato con una giornata d’anticipo 

Il Lentigione si salva nonostante la sconfitta

Mara Bianchini
Il Lentigione si salva nonostante la sconfitta

La squadra del patron Amadei perde a Sasso Marconi ma, grazie alla vittoria del Pavia sul Mazzolara, non retrocede

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Con una giornata di anticipo, dopo novanta minuti infiniti e una sconfitta il Lentigione è salvo. Grazie alla vittoria ottenuta dal Pavia sul Mezzolara la formazione del patron Alfredo Amadei mette le sette lettere di salvezza su questo campionato.

Un campionato iniziato in salita con un Lentigione che ha saputo crederci e alla fine essere ripagato per le proprie speranze. Ma non è stato tutto così facile e se non fosse stato per il Pavia i rossobianchi non avrebbero messo la parola fine anticipata su questo campionato.

Molto contestati durante la partita sono stati il direttore di gara per alcune decisioni piuttosto discutibili e anche mister Francesco Salmi per altrettante scelte che hanno fatto un po’ arrabbiare il pubblico. In particolare la sostituzione avvenuta nella ripresa fra Faccioli e Cheli che ha lasciato di stucco. Nel primo tempo le migliori occasioni le ha il Lentigione che però non è riesce a dare concretezza al proprio gioco mentre il Sasso Marconi ci riesce e con un pizzico di astuzia va in vantaggio al 43’ grazie al rigore concesso per il contrasto in area fra Rea e Della Rocca. Rigore che un minuto dopo Noselli insacca.

Nella ripresa la situazione non cambia e nonostante Guazzo e i suoi compagni cerchino di realizzare la porta sembra blindata. Il Lentigione si sbilancia e i sassesi ne approfittano sfruttando la rapidità di Barranca che servito alla perfezione dai compagni riesce a raddoppiare. Oltre il danno anche la beffa per questo Lentigione che al 18’ si vede concedere al Sasso Marconi il secondo penalty per un fallo di Zagnoni su Della Rocca. Dagli undici metri l’ex serie A colpisce il palo. Sul finale tutto si ribalta ed è Bernasconi al 46’ ad accorciare le distanze con una perfetta punizione che termina a filo della traversa. Il Lentigione si ricarica e al 96’ contesta un rigore per l’atterramento di Guazzo in area ma il direttore di gara fischia il termine della partita. —



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