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Pastore preveggente «Avevo sognato che avrei fatto gol»

L.C.-A.Mun.

Ponsat ha fatto la rete che ha chiuso la gara «In questa stagione potevo dare di più» 

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I protagonisti

Marco Pastore, ovvero quando i sogni si avverano. Sì, perché il centrocampista che ha aperto il poker inflitto al Fanfulla, dice di essersi sognato, la notte tra sabato e ieri, che avrebbe segnato. «Quando ho visto lo spiraglio non ci ho pensato a chiudere l’azione cercando la porta, sono davvero contento, l’allenatore ci aveva chiesto delle conferme e penso che le abbiamo fornite». Per Pastore la spiegazione del largo successo sui bianconeri lodigiani è molto semplice: «Avevamo più fame, lo abbiamo dimostrato sul piano della corsa, della disponibilità, della voglia». Un limite che il giocatore stesso si riconosce è quelle dell’eccessiva foga, un minuto dopo aver rimediato il cartellino giallo è andato a commettere un fallo che poteva costargli caro. «Sì, l’allenatore mi richiama ad essere più calmo, sereno, ma quando becco un’ammonizione vado in black-out, l’agonismo nel calcio serve, ma quello è un aspetto su cui debbo lavorare».

Ieri ha ben figurato anche centrale Giuseppe Palmiero, schierato in una difesa giovanissima. «Siamo stati concentrati, attenti, quello che l’allenatore ci aveva chiesto, Cigagna è stato bravissimo a guidare la difesa, mi ha dato tranquillità, ci intendiamo al volo, basta uno sguardo». Il classe 2001 parla della sua crescita nel corso della stagione. «Sono migliorato nella gestione della palla, prima quando l’avevo tra i piedi sbagliavo spesso, adesso debbo ancora migliorare ma sono più sicuro, tranquillo»

Il quarto gol della Reggio Audace è stato segnato da Ponsat, a suggellare una prestazione positiva da parte dell'attaccante granata che quest'anno ha faticato a trovare continuità di rendimento: «Le colpe sono mie e di nessun altro - ha ammesso l’attaccante - e ha questa squadra ho dato molto meno di quello che potevo, ma sono felice per il gol e per la prestazione perché in campo c'erano tanti giovani e altri che avevano trovato poca continuità in stagione».

Il tridente con Zamparo e Sanat sembra funzionare al meglio: «Sanat è una bella sorpresa - conclude Ponsat - oltre ad essere bravo tecnicamente si muove molto bene in campo ed è molto umile. Ora però non dobbiamo pensare che ai playoff dove ritroveremo il Fanfulla sarà facile, dobbiamo azzerare tutto perché sia noi che loro avremo in campo giocatori diversi, però vogliamo ottenere il massimo». —

L.C.-A.Mun.

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