Non solo Ayman Sanat sono tanti i baby granata che fanno ben sperare
La Juniores della Reggiana offre alternative ad Antonioli Con il Fanfulla è piaciuto l’approccio alla gara di Muro
Per il terzo anno consecutivo la seconda squadra granata ha conquistato le finali nazionali. Lo ha fatto all’inizio con Paolo Zanetti, premiato nei mesi scorsi con la Panchina d’oro di serie C dopo le imprese da record con il Sudtirol, mentre da due stagioni il tecnico vincente è Marco Bertacchi, 32 enne di Migliara di Casina che ha avuto il merito di lanciare tutti i giovani che sono alla ribalta in questi giorni con la Reggio Audace di Mauro Antonioli. Il responsabile del settore giovanile, Alberto Biagini, non usa mezzi termini nel descrivere le qualità e le caratteristiche di un tecnico che farà sicuramente carriera. «Bertacchi è un ottimo allenatore, che fa sempre giocare la squadra, a prescindere dal risultato. Credo - afferma - che il suo segreto sia quello di abbinare la conoscenza dell’aspetto tecnico all’aspetto fisico e atletico. L’ anno scorso aveva una squadra con tanti giocatori di qualità, quest’ anno invece ha dato mentalità, plasmando un gruppo che si sta pian piano affermando offrendo così più di una opportunità alla prima squadra».
La copertina dei baby granata alla ribalta è occupata da Ayman Sanat che il 28 maggio festeggerà 17 anni. «Per trattenerlo l’estate scorsa ho fatto ben 128 telefonate a suo padre - ricorda un soddisfatto Alberto Biagini - senza contare gli innumerevoli incontri in sede o a casa del ragazzo».
Sanat entra nella storia granata per aver debuttato 16 enne. Meglio di lui hanno fatto sinora due atleti, Oba Martins e Bryan Mecca,.
Tra le new entry anche Filippo Gianferrari, osannato dalla curva Vandelli di cui faceva parte.
Riflettori puntati sul centrocampista Alessandro Muro, di cui si dice un gran bene (positivo il suo esordio con il Fanfulla), che il Sassuolo voleva a tutti i costi e con cui aveva già fatto due settimane di allenamenti lo scorso luglio. Un altro debuttante di prospettiva è Salvatore Talarico.
Si possono considerare ormai veterani Gabriele Piccinini, granata dal gennaio 2017 e Giuseppe Palmiero, preso nel 2018 dal fallimento del Modena. Sulla rampa di lancio ci sono Federico Ziveri, Giuseppe Zaccariello, fratello di Antonio, prestato al Fiorenzuola e Cristiano Lorenzani, all’opera nell’amichevole di Rolo.
Sicuramente alcuni di loro torneranno utili già domenica ad Ospitaletto di Brescia, nella sfida con l’Adrense. —
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