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L’INTERVISTA TRA PRESENTE E FUTURO 

Cigagna fa la prima mossa «A Reggio resto volentieri»

Gian Marco Regnani
Cigagna fa la prima mossa «A Reggio resto volentieri»

Il giovane difensore, di proprietà del Venezia, pronto a un altro anno in granata «I playoff? Modena o Pergolettese non importa: possiamo batterli entrambi»

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Emanuele Cigagna in questa stagione è stato uno dei giocatori con il rendimento più alto in assoluto con 33 presenze all’attivo tra campionato e coppa.

Domenica scorsa il giocatore “under” - di proprietà del Venezia - ha guidato con grande autorevolezza la difesa nella rotonda vittoria contro il Fanfulla

«Con Palmiero c’è grande intesa dentro e fuori dal campo quindi non è stato difficile giocare assieme - spiega il centrale classe ‘99 -. Il nostro obiettivo era quello di non subire gol e ci siamo riusciti».

Dopo la sua prestazione con il Ciliverghe non erano mancate le critiche…

«Sì, volevo riscattarmi subito e direi che è andata abbastanza bene. Mi sto allenando con grande impegno affinché certi errori non capitino nuovamente».

La testa è già rivolta ai playoff?

«Prima dobbiamo pensare alla sfida contro l’Adrense. Vogliamo vendicare il risultato dell’andata».

Che ricordi ha di quella partita?

«Ricordo che riuscimmo a realizzare tanti gol ma ce ne assegnarono soltanto uno. Fu una sconfitta per demeriti nostri ma non solo...».

Pensa di essere cresciuto in questi mesi?

«Sinceramente non mi aspettavo di giocare così tanto, perciò sono veramente contento. Non ho più dei blackout come accadeva all’inizio, ma devo migliorare nell’approccio alle partite».

Chi la sta aiutando maggiormente?

«Mister Antonioli e il suo staff sono il mio punto di riferimento. Parlo spesso con Spanò e Rozzio che mi consigliano come saltare di testa, marcare l’uomo in area di rigore e come posizionarmi in linea per anticipare l’avversario, ma trovo utile anche il confronto con il mio coetaneo Palmiero».

Quale avversario le ha creato più grattacapi in questa stagione?

«Potrei direi Ferrario, ma personalmente ho faticato di più contro Mauri del Ciliverghe che già all’andata aveva procurato la mia espulsione».

In allenamento invece?

«Mi sono divertito a battagliare con Zamparo: un po’ di botte sono riuscito a dargliele ma ne ho prese anche tante indietro...».

La delusione per non essere riusciti a vincere il campionato aleggia ancora nello spogliatoio?

«Con un avvio di stagione diverso forse ora saremmo primi, ma non dobbiamo dimenticarci del grande girone di ritorno con una sola sconfitta subìta».

Domenica chi trionferà tra Modena e Pergolettese?

«Credo che arriveranno allo spareggio. In finale playoff sarebbe bello battere il Modena, ma festeggeremmo volentieri anche una vittoria con la Pergolettese».

Ha già avuto altre esperienze negli scontri ad eliminazione diretta?

«Solamente una nel 2017 quando giocavo nella Berretti del Venezia e venni eliminato dal Livorno. Quest’anno però sarà un’esperienza decisamente diversa...».

I tifosi se lo chiedono da mesi: nella prossima stagione la rivedremo a Reggio?

«In giugno valuterò assieme al Venezia il da farsi. Qui a Reggio mi sono trovato benissimo e resterei volentieri». —



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