Con il Calvisano, il Valorugby inizia la rincorsa alla finale scudetto
Appuntamento da non perdere alle 16.30 con la gara d'andata della semifinale
REGGIO EMILIA. È tutto pronto allo Stadio Mirabello per la prima semifinale della Peroni Top 12. Alle 16.30 di sabato inizia la seconda fase della corsa al titolo italiano per gli atleti di Roberto Manghi che dovranno sfidare il Calvisano nel primo scontro valido per l’accesso alla finale.
Due partite difficilissime, non solo dal punto di vista fisico, ma soprattutto dal punto di vista mentale per il Valorugby Emilia che in due settimane si gioca il tutto per tutto. A passare questi due scontri infatti ci sarà solamente una finalista, la quale affronterà l’ultima partita secca il 18 maggio.
Si parte in casa per i Diavoli, nelle mura amiche dello stadio reggiano di via Matteotti, ma non sarà una partita in discesa. Agli emiliani infatti viene chiesto uno sforzo maggiore rispetto a settimana scorsa, occasione in cui i rossoneri non hanno sfigurato, portando a casa un onorevole 16 – 21, ma non sono neanche arrivati alla vittoria. La parola d’ordine sicuramente sarà disciplina. Più disciplina nei punti d’incontro, meno falli sui passaggi e soprattutto più concentrazione nelle rimesse laterali, vero punto debole della scorsa partita.
Tutto questo per un unico fine, poter lottare alla pari con gli atleti di Massimo Brunello, i centurioni del rugby italiano, 4 volte campioni d’Italia negli ultimi 10 anni.
In corsa per il titolo però non ci saranno solo Valorugby Emilia e Cavisano, domani alle 16.30 infatti scenderanno sul terreno di gioco di Padova i campioni in carica del Petrarca Rugby ed i Bersaglieri di Rovigo.
Ad affrontare questa battaglia a quattro quindi le 15 punte di diamante del gruppo dei Diavoli, è a loro che viene chiesto lo sprint finale, l’ultima ardua salita per poi potersi godere il panorama dall’alto della vetta. Purtroppo non tutti i giocatori che sono stati protagonisti di questa stagione strabiliante saranno in campo, rimangono in infermeria infatti il tallonatore Anton Gatti e l’ala Marco Gennari. Vengono invece recuperati il capitano emiliano e la seconda linea sudafricana.
Ad aprire il XV titolare quindi ci penserà Davide Farolini, ancora una volta nel doppio ruolo di estremo e piazzatore del team. Al suo fianco le ali Junior Ngaluafe, rientrato settimana scorsa da un lungo infortunio, ed Alberto Costella, mentre ai centri Cardiff Vaega e Richard Paletta. A chiudere il gruppo dei tre quarti, la mediana composta da Luciano Rodriguez e Matteo Panunzi.
A guidare la mischia invece non poteva che esserci l’ariete rossonera, Mirko Amenta, affiancato dai flanker Alessandro Mordacci e Lorenzo Favaro. Davanti a loro il polmone del pacchetto con il nazionale brasiliano Matteo Dell’Acqua ed Andrea Balsemin, mentre in prima linea ci saranno Nico Du Plessis, Enrico Manghi e Matteo Muccignat.
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