Messi stende il Liverpool La stampa mondiale lo incorona “re del calcio”
BARCELLONA (SPAGNA). Un Suarez dal tocco fatato, un doppio Messi con un colpo stratosferico e una serata da record: il Barcellona strapazza il Liverpool e con il 3-0 del Camp Nou ipoteca la finale di Champions. La sconfitta dei Reds è troppo severa, fatto il conto delle occasioni e delle giocate, ma su tutti trionfa su maestà Messi: fuori dal gioco per gran parte dell’incontro, poi puntuale all’appuntamento col destino per il raddoppio arrivato nel momento più difficile del suo Barca, e infine strepitoso in una punizione da 25 metri calciata sotto l’incrocio dei pali, dove neppure Alisson può nulla. È il gol numero 600 in carriera con la maglia blaugrana, e i 90 mila tifosi del suo stadio gli rendono omaggio con una standing ovation. Il ritorno ad Anfield Road tra sei giorni sarà rovente, ma per una remuntada il Liverpool può solo sognare.
«Messi è il Papa del calcio». Così il quotidiano spagnolo As, noto per essere più vicino ai “cugini” del Real Madrid, titola sulla magica serata del Barcellona.
Per il Mundo Deportivo la Pulce è stata «Gigante», mentre Marca, pur mettendo in primo piano il portiere del Porto Iker Casillas colpito da infarto, titola: « Messi ha distrutto un enorme Liverpool e il Barcellona è a un passo dalla finale».
Stessa enfasi da parte della stampa inglese che come quella iberica esalta Messi: «Un genio puro» scrivono il Daily Express e il Mirror. Per il quotidiano francese 'L'Equipè, l'asso del Barcellona è stato invece «diabolico». Insomma, tutti d’accordo: Messi sta riscrivendo la storia del calcio, gol dopo gol. —
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