Enrico Grassi ci crede «Tutto si può fermare tranne la forza di un sogno»
REGGIO EMILIA. Sarà come sempre sugli spalti del Mirabello per seguire da vicino le gesta dei suoi ragazzi.
Presidente, cosa si aspetta dalla partita?
«La solita cosa: ovvero che i ragazzi mettano in campo il 100% della determinazione di cui sono capaci. Nulla di speciale, quindi, perché è quello che la squadra ha fatto in tutto il campionato raggiungendo risultati straordinari. I ragazzi sanno come la penso: abbiamo fatto molto bene quest’anno, parecchio di più di quello che ci saremmo aspettati. Abbiamo raggiunto risultati storici (Coppa Italia e accesso ai playoff ndr), i ragazzi sono uno stimolo e un esempio per tutti i nostri bambini e ragazzi del settore giovanile. La squadra ci ha fatto divertire ed è riuscita a muovere gli equilibri del rugby italiano che erano fermi da un po’ di tempo. Ora abbiamo la possibilità di fare ancora di più».
Cosa intende?
«So che la nostra squadra è giovane ma in gamba, del resto come la nostra società, a volte la tensione e il nervosismo hanno messo in difficoltà i ragazzi . L’errore da evitare è questo: tutti conoscono la tradizione e le ambizioni dell’avversario, questo non ci deve spaventare: il nostro valore è tanto. E poi lo dico sempre ai ragazzi: quello che conta è dare il massimo, con intelligenza e tanto cuore… divertendosi, perché chi non sa perdere non sa neanche vincere … non dimentichiamolo, ci vuole tempo per fare cose straordinarie”.
C’è qualcosa che vorrebbe dire ai ragazzi prima di questi playoff che possono valere lo scudetto?
«Quello che dico a me stesso tutti i giorni e che ripeto ogni volta alle persone che lavorano al mio fianco: tutto si può fermare, tranne la forza di un sogno». —
R.S.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google