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«È il momento in cui si gioca tutto e noi vogliamo chiudere i conti»

Adriano arati
«È il momento in cui si gioca tutto e noi vogliamo chiudere i conti»

Vivrà una gara speciale, al di là del suo elevatissimo valore il reggiano doc Andrea Ancellotti ora capitano della Vuelle Pesaro 

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l’intervista

Adriano arati

«Ormai dobbiamo solo pensare a salvarci senza dover pensare agli altri risultati, il resto conta poco».

Reggiano doc, cresciuto nella Pallacanestro Reggiana e oggi capitano di Pesaro: Andrea Ancellotti oggi vivrà una partita speciale, al di là dell’altissimo valore del match per la corsa salvezza. Senza contare che in questa sfida ritroverà vecchi compagni e amici come Cervi e Mussini e l’allenatore con cui ha fatto bene a Treviso, Stefano Pillastrini. Tante emozioni, ma prima di tutto si penserà al risultato, sottolinea il centro della Vuelle.

È una gara da dentro e fuori.

«Abbiamo lavorato per arrivare al meglio alla partita, ormai ci si gioca tutto, chi vince è salvo e tutte e due le squadre vogliono chiudere la questione senza pensare a cosa farà Pistoia a Varese».

Già, basta una sconfitta toscana e tutto è risolto. Sarà difficile non guardare a quel risultato?

«Noi dobbiamo pensare a salvarci ora e subito, senza altre questioni. Poi è inevitabile che ci siano controlli sul risultato, magari percependo le reazioni del pubblico. Ma noi dobbiamo tenere la testa sul campo».

All’andata Reggio vi ha travolto sotto 42 punti di scarto. Uno dei momenti peggiori, per voi. Volete restituire il favore?

«Ovviamente, tutti sono contenti se possono togliersi i sassolini dalle scarpe. Ma nell’attuale situazione sinceramente conta solo il risultato buono per la salvezza. Anche perché alla fine lo scarto non cambierà nulla. Chi vince è salvo e basta. Non dobbiamo guardare la differenza canestri per andare ai playoff, servono i due punti».

A questo duello salvezza sia voi soa Reggio arrivate dopo campionati travagliati. Cosa è successo?

«Parlo più per noi ovviamente, ma penso che il discorso possa essere valido per Reggio, per quanto ho visto da fuori: ci sono stati problemi di coesione, le varie parti che compongono la squadra non hanno mai trovato l’incastro giusto. E questo ha provocato i problemi di risultato».

A proposito di coesione, siete due formazioni fragili in difesa. Stesso discorso?

«Per molti versi sì. Le squadre hanno fatto fatica a trovare la chimica giusta e alla fine si è pagato. Però ora vogliamo chiudere la questione, senza pensare a quello che è stato».

Chi fra voi riuscirà a dare più durezza alla difesa vincerà?

«Per come sono fatte le nostre squadre, avere coesione difensiva sarà molto importante per portare a casa il risultato e non guardare a Pistoia». —



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