Il tecnico Manghi non molla «Troppo è andato storto ma ci proveremo lo stesso»
REGGIO EMILIA. «La partita non è andata come speravamo - esordisce l’allenatore dei Diavoli Roberto Manghi - Anche a causa dell’infortunio di Mirko Amenta che è un po’ il fulcro del nostro gioco, oltre all’ingenuità della prima meta lasciata a Calvisano. Da quell’azione è sempre stato un rincorrere le azioni dei bresciani. Sicuramente loro hanno più esperienza di noi, ma mi sarebbe piaciuto non concedere l’ultimo calcio per poter arrivare alla settimana prossima potendo fare qualcosa in più. Ovviamente ci proveremo lo stesso e vedremo. Ieri ci sono state parecchie cose storte, contando che abbiamo regalato due mete su tre segnate...detto questo però per noi è un’ottima palestra, noi dobbiamo fare esperienza a questo livello e purtroppo molti errori ce li siamo creati da soli».
Nei 20’ di maggioranza in campo, forse non avete monetizzato quanto potevate...
«Il primo problema sono i nostri errori, non dipende da chi abbiamo davanti o da quanto i nostri avversari sono avanti in punteggio. Noi dobbiamo capire che il nostro gioco è un gioco d’insieme, che va giocato insieme e quando ci isoliamo i palloni non sono veloci. Calvisano ha fatto una buona partita ed è riuscito nel suo intento, complimenti a loro, non possiamo sempre vincere»
Quanto è stata determinante la componente emotiva?
«Sicuramente alcuni giocatori hanno sentito molto questa partita. Questo è il loro primo playoff, soprattutto per i più giovani ed è comprensibile, fa parte della loro crescita. L’esperienza dei bresciani rispetto alla nostra è sicuramente maggiore, noi stiamo facendo un percorso di crescita. I nostri avversari sicuramente hanno dimostrato di avere qualcosa in più e meritano di essere favoriti».
il tecnico avversario
«Sapevamo che sarebbe stata dura e così è stata - commenta a caldo il tecnico giallorosso Massimo Brunello - L’unica cosa forse che abbiamo lasciato sul campo è che, da come si è svolta la partita, potevamo provare a mettere a segno la quarta meta. Ci siamo andati molto vicini quando poi è stata annullata dal Tmo, però va bene anche così. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno fatto un’ottima partita».
«La sfida di ritorno sarà sicuramente dura anche in casa nostra - ammette il tecnico lombardo -. Cercheremo di fare quel qualcosa in più che non abbiamo fatto ieri. Non dovremo assolutamente abbassare la guardia perché il Valorugby Emilia ha dimostrato, anche in questa occasione, che se ce n’è bisogno è una buona squadra». —
G.D.B.E.
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