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Il Valorugby Emilia si piega al Calvisano È maledetta l’andata della semifinale

Ginevra Del Bene Errico
Il Valorugby Emilia si piega al Calvisano È maledetta l’andata della semifinale

I rossoneri si arrendono al Mirabello, sabato in Lombardia si giocheranno l’ultima chance di accedere alla finale

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Il Valorugby lotta, ma non riesce ad arrivare alla vittoria nella gara d’andata della semifinale al Mirabello che viene espugnato per 17 - 25 dai gladiatori bresciani del Calvisano.

Ci provano, i Diavoli, e fanno palpitare gli spalti fino all’ultimo i reggiani che non mollano la presa sui gialloneri nemmeno per un secondo.

Quello dei rossoneri tuttavia è un continuo rincorrere l’avversario, fino ai tre fischi finali di Liperini gli atleti di Roberto Manghi cercano la meta del sorpasso che tuttavia non arriverà.

Ad avere l’ultima parola invece sono i lottatori di Massimo Brunello che costringono i padroni di casa al fallo dovuto alla frenesia e strappano dalle mani dei padroni di casa non solo la vittoria, ma anche il punto di bonus.

Rimane quindi a bocca asciutta il Valorugby che è obbligato adesso ad andare a Calvisano non solo per vincere, ma a stravincere. Il bilancio della prima semifinale è di 4 punti a 0 e per passare in finale bisognerà superare in punteggio i bresciani proprio all’interno delle mura avversarie. Non tutto però è perduto, i gialloneri infatti vincono ma non sbancano. L’agognata quarta meta degli ospiti non arriva, forse anche per la molta tranquillità dei lombardi nel secondo tempo e la determinazione difensiva dei padroni di casa.

La partita inizia in sordina con entrambe le squadre che aspettano la prima mossa dell’avversario. Alla sono i rossoneri a dare una svolta alla situazione, purtroppo in favore di Brunello. Matteo Panunzi si lancia sul pallone, ma capitombola e lascia l’ovale a pochi metri dalla linea di meta a disposizione di Casilio. Da qui inizia la rincorsa infinita da parte del Valorugby. I Diavoli accorciano le distanze con Farolini che centra i pali in favore dei compagni, avvicinandosi al pareggio. I bresciani in compenso prendono confidenza con il campo e con una cavalcata di Bruno, uno dei migliori in partita, trovano l’allungo approfittando anche dell’infortunio del gladiatore Mirko Amenta. I reggiani però non sono domi e trovano il buco grazie alla velocità di Ngaluafe che accorcia le distanze.

Nell’azione da meta, viene assegnato anche un cartellino giallo a Vunisa, ma l’occasione per fare punti non viene sfruttata dai padroni di casa che tornano in spogliatoio a mani vuote. Raccolgono sullo scadere invece un calcio gli ospiti, fissando il risultato sul 10 - 15.

Il secondo tempo riparte alla grande per il Calvisano che trova subito la marcatura con un imprendibile Bruno che vola in meta. Il Valorugby continua a pestare sull’acceleratore con il pacchetto degli avanti, grazie anche alle energie nuove entrate sul terreno di gioco ed il cartellino giallo assegnato a Fischetti (miglior giocatore della regular season). Con questa azione i reggiani accorciano le distanze avendo il bonus a portata di mano.

L’ultima zampata dei lombardi però lascia i rossoneri a mani vuote. Basta un errore da parte dei giovani ed inesperti padroni di casa, quello di troppo, per regalare un calcio agli avversari ed vanificare il punto in classifica.

Ora si pensa al ritorno in agenda alle 16.30 di sabato prossimo sul campo del Calvisano, sapendo che bisognerà risalire tutta la montagna e non fare l’ultimo sprint verso la vetta. —





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