Gazzetta di Reggio

Sport

hockey 

Bertolucci mostruoso riporta Correggio in A1

Massimo Bassi
Bertolucci mostruoso riporta Correggio in A1

L’allenatore-giocatore ha segnato tutte sei le reti che hanno permesso di battere il Montecchio Precalcino

2 MINUTI DI LETTURA







Festa ci si aspettava, per la promozione in A1, e festa è stata. La festa di san Mirko. L'allenatore-giocatore della Bdl Correggio, Mirko Bertolucci, dopo avere realizzato tutte e quattro le reti della squadra nella trasferta di Gara 1, giocata a Montecchio Precalcino, ieri sera (in Gara 2 di finale playoff di A2) si è ripetuto, anzi rilanciato, mettendo a segno tutte e sei le marcature per la Bidielle, riportandola in Serie A1 dopo un anno di purgatorio. Un traguardo meritatissimo, giunto al termine di una stagione nella quale i biancorossi hanno dimostrato di essere (insieme all'altra formazione promossa, il Montebello) la squadra più forte e attrezzata della categoria.

Sei a quattro per i correggesi, il punteggio finale, al termine di un match che ha avuto dell'incredibile. Quando a metà primo tempo il Montecchio Precalcino si è trovato avanti 3-0, chiudendo la prima frazione in vantaggio 4-2 e neutralizzando le sortite correggesi fino a oltre metà ripresa, al PalaPietri (gremito) si è temuto di dover andare a Gara 3. Eventualità scongiurata dalla classe di un giocatore di categoria superiore, Mirko Bertolucci, trascinatore dei suoi e protagonista assoluto. Correggio aveva iniziato come peggio non avrebbe potuto, con un approccio pallido e un atteggiamento che consentiva alle ripartenze ospiti di essere letali. Dopo le trasformazioni ospiti di Clavello, Fabris e Nicola Retis, Correggio fa prove di risveglio con la rete su punizione di prima di Bertolucci al 20' e bissata in fotocopia un minuto più tardi. Ancora Nicola Retis, però (ed è passato un minuto e mezzo), trafigge Scaltriti riportando avanti di due i suoi.

L'inizio della ripresa, da parte della Bidielle, è nuovamente all'insegna della poca incisività offensiva. Al 13' Scaltriti para una punizione di prima di Nicola Retis. E' la prima svolta della gara. Al giro di orologio successivo Mirko Bertolucci si presenta per la terza volta ae eseguire una punizione di prima e per la terza volta la realizza. Pochi secondi e Scaltriti si ripete su Retis, con Correggio che gioca due minuti in inferiorità numerica uscendone indenne e conquistandosi – appena più tardi – la quarta punizione di prima della serata: Bertolucci si presenta sul dischetto facendo centro (in due tempi) per la quarta volta. E' la seconda e decisiva svolta. Quattro pari e otto minuti da giocare. Inizia un'altra partita e Correggio la indirizza dalla propria parte indovinate con chi. Ancora lui, stavolta su iniziativa personale: Bertolucci. L'allenatore-giocatore biancorossoblù torna sul dischetto a due dal termine e non è capace di sbagliare: 6-4. La felicità – alla stura della sirena - può esplodere. Correggio si ritrova in paradiso. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google