Gazzetta di Reggio

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Tanti baby e la testa ai playoff la Regia si arrende all’Adrense

Alberto Giori

La formazione di Antonioli - imbottita di “under”- trafitta quattro volte, va a segno con Dammacco e Ponsat

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Ora testa e gambe ai playoff che decideranno la stagione. Le tante assenze e un'Adrense cinica costringono la Reggio Audace a interrompere a dodici la propria serie di risultati utili consecutivi e chiudere la stagione regolare con un ko non poi così doloroso.

A rendere decisamente più sopportabile la sconfitta sono stati infatti i risultati delle due capoliste Modena e Pergolettese che grazie alle rispettive vittorie contro San Marino (1-0) e Sasso Marconi (2-1) si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il salto in serie C nello spareggio in programma domenica prossima. Una buonissima notizia per la Reggio Audace che proprio per permettere lo svolgimento di questa sfida promozione vedrà slittare in là (date ancora tutte da definire) il proprio impegno nel primo turno dei playoff contro il Fanfulla che ieri ha pareggiato per 3-3 contro il Ciliverghe. Un ritardo rispetto alle date fissate inizialmente che arriva con tempismo perfetto per i granata che con qualche giorno di tempo in più proveranno a recuperare più infortunati possibili per le gare che decideranno la stagione.

GIOVANI E INGENUI

Sul campo di Ospitaletto (Brescia) i granata cedono per 4-2 al termine di una gara piacevole e ben giocata nella quale i ragazzi di Mauro Antonioli hanno pagato a carissimo prezzo le tante disattenzioni e ingenuità difensive, figlie ovviamente di una formazione imbottita di giovanissimi (ben quattro i 2001 in campo). Scelte praticamente obbligate per il tecnico granata che con il terzo posto già in cassaforte e un'infermeria piena come non mai ha dovuto pensare quasi unicamente alla sfida con il Fanfulla.

I granata scendono in campo con l'atteso 4-3-1-2 con il Ponsat alle spalle della coppia d'attacco composta da Zamparo e Dammacco. Inizio subito complicato per gli emiliani che passano in svantaggio dopo meno di venti secondi con il centrocampista bresciano Mozzanica che ribatte in rete una prima respinta di Rossi.

La replica della Reggio Audace è però immediata quanto efficace e una bella palla di Muro per Dammacco permette all'attaccante reggiano di servire il solissimo Ponsat per il più facile dei gol.

SFORTUNA E ARBITRO

Dopo le decisioni arbitrali della gara di andata (vinta al "Mapei" dall'Adrense per 2-1) che avevano lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente granata, anche in questa sfida di ritorno la Reggio Audace non viene certamente agevolata e un tocco di mano in piena area del capitano bresciano Rossi non viene valutata da calcio di rigore. Metro di giudizio diverso poco dopo quando un contatto tra Cozzolino e Farimbella viene giudicato da rigore. Penalty che Bardelloni realizza con freddezza.

Nel calcio per fare risultato serve anche un po' di buona sorte e quando, il tiro di Farimbella viene deviato da Palmiero diventando imparabile per Rossi, si capisce che la dea bendata non pende dalla parte dei granata.

Muro avrebbe la palla per il 3-2 ma Festa compie una grande parata. Il gol della speranza arriva nella ripresa grazie a Dammacco, servito dall'attivissimo Ponsat, e Reggio che crede nella rimonta.

A spegnere le ultime speranze dei reggiani è Laner che servito da Bardelloni non lascia scampo a Rossi per la rete del 4-2 finale. —



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