Grissin Bon con il dubbio Pillastrini
Il tecnico della salvezza potrebbe non essere confermato Ogni decisione sarà però presa soltanto a fine campionato
Le sofferenze sono finite. Triturata la fragile Pesaro nel duello salvezza della penultima giornata, i biancorossi si sono messi al sicuro dopo mesi di tormenti.
Reggio è al sicuro e poco importa se a ore un terremoto scuoterà la serie A: il consiglio federale deciderà se infliggere - per pagamenti di contributi Irpef e Inps considerati non conformi dall’agenzia delle entrate - sei punti di penalizzazione a Torino, al momento salva forte dei 16 punti conquistati.
In caso di penalizzazione, l’Auxilium scivolerebbe a dieci punti e il discorso salvezza potrebbe riaprirsi. Tutto si deciderebbe infatti domenica.
La Fiat potrebbe comunque mantenere la serie A vincendo in casa contro la già salva Pesaro e riagganciando così a quota 12 (gli scontri diretti sono a favore dei piemontesi) Pistoia, a ieri retrocessa.
Non solo. Oggi la giustizia si esprimerà sul ricorso di Milano relativo alla sconfitta 20 a 0 con Pistoia. Quindi la classifica potrebbe mutare ulteriormente.
Discorsi che per fortuna non interessano più la Pallacanestro Reggiana che la salvezza se l’è conquistata sul campo.
Ma che volto avrà la nuova Grissin Bon? Il futuro del team si scriverà ufficialmente solo a bocce ferme.
Il tecnico Stefano Pillastrini nel post gara a Pesaro ha dichiarato di voler restare ancora a Reggio, ma non è stata ancora presa alcuna decisione a proposito. I profili di tecnici che a fine stagione saranno disponibili sono tanti e interessanti (ieri girava e rigirava l’evergreen delle voci di mercato: Pino Sacripanti) e la società - da quanto rimbalza - non intende prendere una decisione precipitosa.
La scelta del tecnico seguirà quella relativa alla conferma del ds Alessandro Frosini, il cui contratto scadrà solo nel giugno 2020. In realtà esiste una clausola d’uscita bilaterale, un’opzione esercitabile entro pochi giorni dalla fine del campionato, quindi già la prossima settimana la sua posizione sarà definita.
Il resto dello staff tecnico (il vice Fucà, l’assistente Di Paolo, e il preparatore Ferioli) è legato al club da un altro anno di contratto e, per tutti, l’opzione d’uscita a favore della società scade a fine maggio.
Un altro anno di contratto, con possibilità d’uscita bilaterale ma, in questo caso entro il mese di luglio, c’è anche per il lungo Pablo Aguilar.
Lo spagnolo infortunato è l’unico straniero che stringe fra le mani un contratto con il club reggiano anche per la prossima stagione. Tutti gli altri stranieri del lotto sono infatti in scadenza al 30 giugno. E di eventuali conferme, se ne potrà parlare quando sarà noto il nome del coach.
In scadenza è anche Riccardo Cervi. Altamente improbabile la sua conferma, almeno alle attuali condizioni contrattuali, tanto che pare certo che l’avventura reggiana del centrone possa chiudersi a fine giugno. Sotto contratto, almeno per un’altra stagione, gli italiani Mussini, Candi, Gaspardo e Vigori, quest’ultimo sarà certamente ceduto in prestito per fare esperienza nelle serie minori.
Sotto contratto anche Niccolò De Vico, anche se il club ha a proprio favore la possibilità di uscirne a luglio. —
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