«Torniamo in serie A1 con la volontà di restarci»
Il presidente Marco Ferretti guarda avanti dopo la promozione della Bdl Correggio «Un gran risultato vincere i playoff che premia la scelta di puntare su Bertolucci»
È un dolce day after a Correggio.
Tutto l’ambiente hockeystico biancorossoblù si gode il sogno realizzato, quello del ritorno in serie A1.
La Bidielle, battendo domenica il Montecchio Precalcino anche in Gara 2 della finale playoff di A2, giocata al pala Pietri, ha conquistato uno dei due posti che valevano la promozione (l'altro se lo era aggiudicato, vincendo il campionato, il Montebello) riprendendosi quella massima categoria persa con la retrocessione della stagione precedente. Il prossimo anno, stagione 2019-10, Reggio riavrà quindi il suo derby, Correggio-Scandiano.
Un traguardo, quello raggiunto dal club correggese, che è da considerarsi figlio di un progetto costruito con il chiaro intento di ripartire dalla qualità, pianificazione dimostratasi azzeccatissima.
Nell’estate scorsa, con l'ingaggio dell’esperto campione Mirko Bertolucci (proveniente dalla Serie A1) nelle vesti di allenatore-giocatore, la società ha manifestato chiaramente di avere chiara in testa una cosa: ritornare immediatamente in alto. Programmazione che ha pagato. Anche perchè proprio lui, Mirko Bertolucci, è stato il primo artefice del risultato conseguito. Oltre ad essere stato l'unico giocatore correggese ad andare in rete nelle due gare della finale-spareggio (quattro reti a Montecchio e sei al pala Pietri), Bertolucci si è distinto come miglior marcatore e vero trascinatore della squadra per tutta la stagione.
«Quella di domenica – sono le parole di Bertolucci - è stata la mia prima promozione dalla serie A2 alla serie A1, e mi ha lasciato con le stesse sensazioni dei grandi risultati della mia lunga carriera. È stato un lavoro nuovo e complesso del quale sono molto soddisfatto. Dalla città di Correggio vorrei che l'ambiente fantastico che c'era domenica al palazzetto fosse un punto di partenza e non un punto di arrivo. Avremo un campionato più complicato e con più problemi, il supporto dell pubblico sarà ancora più determinante».
A esprimere le sue felici emozioni è anche il presidente della Bdl Correggio, Marco Ferretti.
«Primo obiettivo raggiunto, sono veramente soddisfatto - dice -. Avremmo voluto vincere il campionato, ma il Montebello è stato più continuo; in ogni caso è una questione di dettaglio: l'importante era tornare in A1. I risultati sul campo hanno confermato la bontà della nostra scelta di puntare su Bertolucci come giocatore e allenatore della prima squadra e come direttore tecnico del settore giovanile. Siamo già al lavoro per preparare la stagione di A1, coinvolgendo prima di tutto i nostri sponsor, che ci sono sempre stati vicini; e lavorando per rimanere nella massima serie, affrontandola in modo diverso da quanto fatto nelle stagioni precedenti. L'intenzione è quella di allestire una squadra in grado di potersi giocare la salvezza alla pari con le altre».
E infine il capitano della squadra, Enrico Zucchiatti: «Una serata incredibile, il palasport non era mai stato così pieno nei quattro anni in cui sono stato qui. Quest'anno c'è stata una partecipazione da parte del pubblico, delle nostre giovanili, molto più attiva. Questo è derivato dall'ottimo lavoro che stiamo facendo nel settore giovanile e dal grandissimo campionato disputato, nel quale abbiamo espresso un buon gioco perdendo solo due partite, e nessuna in casa. In questo senso, l'arrivo di Mirko Bertolucci è stato fondamentale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google