Il ds Varini lascia la Pro Vercelli «Serie D? Nella mia Reggio la farei»
Massimo Varini annuncia polemicamente il suo disimpegno dalla Pro Vercelli, il vicepresidente Rondanini dice che la Reggio Audace sin da marzo ha bloccato il nuovo direttore sportivo. Spontaneo fare due più due, ma la sensazione di un ritorno in granata del diesse reggiano è plausibile? A sentire l’interessato no. «Ogni discorso- dice Varini è prematuro, quel che è certo che sono in scadenza di contratto e da giugno posso decidere io il mio futuro, ma le affermazioni che mi riportate di Rondanini non portano a me, perché non lo conosco, né lui né i soci e dirigenti della Reggiana, a parte Rocco Russo, e perché mai ho avuto contatti con loro».
Un passo indietro, da dove arriva la volontà di lasciare Vercelli?
«Se si riferisce al mio sfogo è di un mese e più fa, all’indomani della partita con l’Alessandria, mi ero stancato di prendere brutte parole dopo una promozione in B, 3 salvezze, una retrocessione combattuta sino all’ultimo e quest’anno ai play-off per giocarceli, con in rosa 6 ragazzi , tutti di proprietà, tra 1999 e 2000, il tutto senza grandi disponibilità alle spalle, per questo ho detto di stare tranquilli, che a fine stagione avrei tolto il disturbo».
Però ha aggiunto qualche stilettata…
«No, ho solo detto che poi voglio vedere se chi verrà saprà replicare questi risultati, ma era uno sfogo, per quanto non rimpianga nulla di quanto affermato».
Adesso, la situazione è cambiata?
«Adesso debbo incontrare la proprietà, capire quel che succede, il presidente Secondo già da un anno ha messo in vendita la società, non so se ha già degli acquirenti, se in caso contrario molla la baracca o va avanti, è davvero prematuro, per ora vogliamo stare concentrati sui playoff, poi vedremo».
Varini sarebbe disposto a tornare a Reggio o la serie D costituisce un problema?
«Non sono un ragazzino, la categoria non ha mai rappresentato un problema, prima vengono la serietà della società, la chiarezza, la condivisione dei programmi, ma è fuor di dubbio che una proposta della D la prenderei in considerazione solo ed esclusivamente dalla mia città, dalla Reggiana».
Quindi non chiude le porte …
«No, ma è un discorso un poco campato in aria, liberi di non credermi ma non ho avuto alcun abboccamento con la Reggiana e quindi per ora è un ipotesi che non esiste».
L’ipotesi più realistica sul terreno?
«Quella che a fine stagione sono padrone del mio futuro, non ho più vincoli contrattuali e posso ascoltare tutte le proposte che arriveranno, sempre che ne arrivino». —
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