La Bardiani-Csf pronta alla grande avventura del 102° “Giro d’Italia”
Alla corsa rosa il club cavriaghese lancia un team giovane Il ds Rossato: «Saremo arrembanti senza fare calcoli»
La Bardiani-CSF è pronta per affrontare il 102° Giro d’Italia e dopo le ultime gare, Tour of the Alps e Giro dell'Appennino, il management del team cavriaghese ha fatto le sue scelte e delineato la formazione che prenderà il via della Corsa Rosa, in programma da domani con la spettacolare cronometro individuale che portarà alla Basilica di San Luca al 2 giugno con gran finale a Verona. Gli otto corridori selezionati sono Mirco Maestri, Enrico Barbin, Giovanni Carboni, Luca Covili, Umberto Orsini, Lorenzo Rota, Manuel Senni e Paolo Simion. Le riserve, pronte a subentrare in caso di forfait, sono (in ordine alfabetico) Vincenzo Albanese, Daniel Savini e Alessandro Tonelli.
La formazione della Bardiani CSF per il Giro ha un’età media di 25 anni e include tre debuttanti assoluti: Giovanni Carboni, Umberto Orsini e il neopro Luca Covili. Quest’ultimo, classe 1997, è il corridore più giovane del team con i suoi 22 anni compiuti a febbraio. Enrico Barbin, il veterano è invece il corridore di maggiore esperienza sia per età (29 anni compiuti a marzo) sia per numero di partecipazioni al Giro d'Italia (2014, 2015, 2017 e 2018).
Questo il parere del ds Rossato: «Il Giro è una corsa serrata e il nostro palcoscenico più prestigioso, anno dopo anno il confronto con gli squadroni World Tour diventa sempre più difficile. Numeri alla mano, è una sfida come Davide contro Golia e come ci insegna la storia, le imprese sono sempre possibili, la condotta di gara dovrà essere arrembante, valutando ogni giorno il modo migliore per attaccare. Non abbiamo tanti calcoli da fare, se non quello delle energie, da spendere con intelligenza per raggiungere il nostro obiettivo». —
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