«Voglio passare da Reggio in fuga»
Il luzzarese Mirco Maestri ha grandi ambizioni per il Giro «Cercherò di mettermi in mostra il più possibile»
LUZZARA. Al via della 102ª edizione del Giro d'Italia uno degli uomini cardine della formazione cavriaghese della Csf Bardiani sarà il luzzarese Mirco Maestri che anche in questa stagione ha dimostrato tutto il suo valore risultando tra l’altro vincitore della classifica a punti della Tirreno-Adriatico.
Come si è preparato per questa edizione del Giro d’Italia?
«Diciamo che non ho preparato il Giro di per sé, ma ho cercato di fare una preparazione in crescita per poter arrivare a maggio con una buona condizione anche perchè avendo solo il Giro d’Italia come “Grande Giro” la selezione della squadra avviene in base alla condizione migliore e rendimento degli atleti».
Quali le ambizioni personali e quelle della squadra?
«Le ambizioni per la squadra sicuramente una vittoria di tappa. Per quanto mi riguarda cercherò di mettermi in mostra il più possibile con le fughe di giornata, poi perché no, sperare che una di queste possa arrivare e potermi giocare una vittoria di tappa».
Il suo giudizio sul percorso di questa edizione e, visto il tracciato, in quali tappe pensa di attaccare?
«Personalmente sono scaramantico quindi guarderò le tappe appena mi verrà consegnato il “Garibaldi”, so per certo che darò tutto per trovarmi in fuga al passaggio per Reggio Emilia dal resto tutte le tappe presentano insidie quindi tutte sono non facili da interpretare alla viglia».
Partirete in Emilia Romagna, cosa ha preparato il suo numeroso fans club per queste tappe?
«Mi è stato comunicato che è top secret, ma mi hanno detto di tenermi pronto per la tappa che partirà da Carpi».
Chi è a suo avviso il favorito alla vittoria finale?
«Il favorito a mio avviso era Bernal, purtroppo una caduta l’ha tagliato fuori dalla corsa rosa, io tiferò sicuramente Nibali». —
A.S.
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