Gazzetta di Reggio

Sport

rugby top 12 

«A Calvisano il Valorugby può fare l’impresa»

Ginevra Del Bene Errico
«A Calvisano il Valorugby può fare l’impresa»

Il mediano d’apertura Rodriguez non perde la fiducia in vista della gara di ritorno della semifinale scudetto di domani

2 MINUTI DI LETTURA







Manca solo un giorno alla gara di ritorno della semifinale scudetto in cui il Valorugby sarà di scena a Calvisano per sfidare l’armata giallonera.

Purtroppo non si può dire che gli atleti di Roberto Manghi partano favoriti, settimana scorsa infatti, tra le mura amiche del Mirabello, i padroni di casa hanno sfiorato fino all’ultimo il sogno della vittoria, ma alla fine si sono dovuti arrendere per 16-21, venendo scippati all’ultimo secondo anche del punto di bonus difensivo (grazie al calcio piazzato di Paolo Pescetto).

Eppure sono solo 8 i punti che dividono il Valorugby Emilia dalla finale. Sono infatti queste le lunghezze che dovranno totalizzare in più del Calvisano per passare avanti e portare a casa il biglietto per la finale. Tutto da vedere anche per gli altri due semifinalisti che, in seguito ad un pareggio a Padova (10-10) dovranno giocarsi il tutto per tutto al Battaglini di Rovigo.

«La settimana scorsa non è andata come ci aspettavamo - racconta Luciano Rodriguez, mediano d’apertura dei Diavoli -. Siamo scesi in campo per cercare la vittoria, ma non abbiamo centrato l’obiettivo. Sapevamo di potercela giocare alla pari con i bresciani, ma eravamo anche consapevoli che se avessimo fatto degli errori banali, come abbiamo poi fatto, la partita sarebbe stata in salita. Questo ci è successo nell’ultima partita di campionato e nella prima di play off».

Cosa vi è mancato?

«Dobbiamo essere più maturi, commettere meno ingenuità, ma questo succede perché siamo una squadra giovane. Come nell’ultimo incontro di campionato, la settimana scorsa loro sono stati molto cinici, mentre noi a volte eravamo nel pallone per la troppa voglia di strafare».

Quando secondo lei ha avuto un ruolo la componente emotiva nella scorsa partita?

«I ragazzi erano molto carichi ovviamente, ma li ho visti anche tranquilli. È vero che per molti di loro era la prima volta che affrontavano un playoff, una competizione ad un livello del genere, ma i nostri giocatori hanno lavorato bene ed hanno giocato bene, proponendo moltissimo. Sicuramente se avessimo fatto un paio di errori in meno avremmo potuto portare la partita dalla nostra parte, ma domani andiamo in casa dei lombardi per vincere e sappiamo che possiamo farcela».

Per vincere cosa bisognerà fare in più rispetto all’andata?

«Andremo a Calvisano per dare il massimo, il nostro obiettivo è arrivare in finale. Nell’ultima di campionato quella reggiana è stata la squadra che ha proposto maggiormente in campo. Ci è mancato forse quel qualcosa in più, diverse volte siamo stati nei loro 5 metri ma senza raccogliere punti, mentre loro, le poche volte che sono arrivati in zona rossa, sono riusciti ad allungare le distanze. Se noi sfrutteremo queste occasioni faremo nostra la partita». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google