La Grissin Bon chiude la stagione con Cremona
I biancorossi già salvi aspettano alle 20.45 di domenica la Vanoli
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REGGIO EMILIA. A salvezza acquisita e dopo l’uragano che ha portato alla retrocessione di Torino, in settimana penalizzata di otto punti, la Grissin Bon chiude la stagione al Bigi affrontando domenica sera Cremona.
Il match, in sè, non ha alcun valore a fini della graduatoria con lo squadrone ospite già certo della seconda piazza. Facile pensare che, con la post season alle porte, il coach Meo Sacchetti la faccia giocare col freno a mano tirato.
«Per noi - chiarisce il tecnico biancorosso Stefano Pillastrini - è una novità giocare una partita senza un valore quasi drammatico. Vorrei però che questo non provocasse un rilassamento eccessivo. Mi piacerebbe vedere la squadra combattiva con amor proprio e l’orgoglio di voler dimostrare che la stagione è stata dura, ma che l’abbiamo comunque portata a termine con la salvezza e che per come siamo adesso possiamo fare di più. Non avremo la possibilità di farlo, ma possiamo dimostrarlo contro una squadra grandissima come Cremona. Da parte mia c’è voglia e motivazione e mi sembra anche da parte dei giocatori».
Fuori sarà l’infortunato Pablo Aguilar, infortunatosi gravemente al polso sinistro nel duello salvezza a Pesaro. Quindi in squadra tornerà l’americano Bryon Allen, per raggiungere il numero minimo di stranieri a referto, visto che ormai il centro Darel Poirer ha preso il volo per gli States.
Come a Pesaro, in panchina ci sarà Candi, in fase di guarigione dal problema all’avambraccio, anche se è certo che non metterà piede in campo.
S’è invece ripreso il capitano Cervi che ha superato il guaio muscolare al polpaccio che non gli ha permesso di giocare la sfida salvezza di domenica scorsa contro la Vuelle.
«Solo a Pesaro è arrivata la svolta della stagione - confessa Pillastrini -. Prima di allora, prima di vincere quella trasferta, non avevo alcuna certezza. Ci sono situazioni in cui bisogna essere molto pragmatici. La partita di Pistoia ha comunque avuto un valore enorme. La valenza è stata doppia: non solo abbiamo vinto ma abbiamo anche girato la differenza punti. La salvezza è stata molto più difficile di quanto pensassi. Abbiamo vinto comunque le due gare cruciali in trasferta e non era facile. La società ci è stata molto vicina, non ha lesinato anche a livello economico. Abbiamo potuto prendere giocatori che ci hanno aiutato molto a centrare l’obiettivo e quindi alla fine il risultato è stato raggiunto. Uno dei primi messaggi di congratulazioni, oltre a quello del patron Landi e della presidente Ferrarini, è stato di Devis Cagnardi. Mi ha fatto molto piacere e questo dice molto sulla sua persona. Lo ringrazio pubblicamente perché è protagonista di questa salvezza. È stata una stagione difficile per lui da esordiente, ma alcune partite le ha vinte e ha lottato pur avendo la squadra in una situazione oggettivamente difficile. I meriti della salvezza sono anche suoi».
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