Bonacini lascia Carpi e candida Lazzaretti Audace alla finestra
L’annuncio dell’imprenditore in conferenza stampa «Ma non rispondo a domande su Modena e Reggio»
REGGIO EMILIA. Stefano Bonacini lascia il Carpi dopo 11 anni. Mister Gaudì ha annunciato la sua scelta irrevocabile in una conferenza stampa, aperta con la precisazione che non avrebbe risposto a domande su Modena e Reggiana. Questo addio, ormai nell’aria da tempo, è destinato a scatenare ulteriori speculazioni sul futuro dell’imprenditore.
Il patron del Carpi ha candidato due possibili sostituti. «Non ho avuto contatti, per ora, ma trovo che gente come Marchi e Lazzaretti sia perfetta per questa società». Il riferimento è a Marco marchi della Liu Jo e Claudio Lazzaretti di Texcart.
Lazzaretti, interpellato dalla Gazzetta di Reggio, ha risposto così: «Sono già abbastanza impegnato con la Correggese e non posso pensare al Carpi».
Bonacini si dice abbia già tentato nei mesi scorsi di entrare nel Modena, proponendo un accordo a Romano Sghedoni. Una proposta che però non è andata in porto perché gli altri soci avrebbero messo il veto. A Reggio Emilia invece non risulta che si sia fatto avanti, ma è stato contattato in estate al momento della nascita della Reggio Audace.
I soci granata, come noto, sono alla ricerca di nuovi partner e in caso l’imprenditore carpigiano si facesse avanti sarebbe il benvenuto.
Per ora l’unica cosa chiara è che Bonacini e i soci Marani e Caliumi non continueranno la loro avventura a Carpi. «Abbiamo deciso che il nostro percorso finisce qui - ha detto il patron -. È arrivato il momento di dare spazio ad altre figure. Abbiamo preso il Carpi in D e lo lasciamo in C, siamo a “più uno”. Abbiamo fatto i nostri errori, ma lasciamo una società amministrata bene». Quindi le principali motivazioni della scelta: «La retrocessione in C è stata dolorosa, per questo risultato ci prendiamo tutti i demeriti. Inoltre credo che sia venuto a mancare il rapporto con tifo e città. Siamo stati al Luna Park e forse la gente non se n’è resa conto, ma credo se ne renderà conto più avanti. È stata una favola che rimarrà nei nostri cuori, ora però basta. Non possiamo però accettare di essere additati come quelli che hanno usufruito di risorse del Carpi per questioni personali».
Ai tifosi biancorossi sarà comunque destinata una sorte migliore di quella toccata ai reggiani. «L’iscrizione è assolutamente confermata. Poi vedremo, magari potrò nominare un facente funzioni che porti avanti le questioni pratiche. Nel caso di lungaggini con la trattativa di cessione posso già dire che della rosa attuale non resterà nessuno. Loro e anche altri ci hanno traditi, come calciatori e come uomini». —
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