Il luzzarese Maestri in fuga al Giro d’Italia
luzzara. Il luzzarese di Casoni Mirco Maestri della cavriaghese Bardiani-Csf è stato il grande protagonista unitamente a Marco Frapporti (Androni Giocattoli) e Damiano Cima (Nippo Fantini) della quarta tappa del Giro d'Italia che portava la carovana rosa da Orbetello a Frascati.
A 20 chilometri dal traguardo laziale aveva perso contatto Cima che non ha retto all'ennesimo tentativo di allungo di Frapporti al quale Maestri ha resistito, i due di buon accordo hanno poi continuato il loro generoso attacco prima di essere ripresi dal gruppo a soli 10 chilometri dal traguardo.
I tre avevano attaccato al Km 0 e il gruppo aveva lasciato fare, al GPM di Manciano Frapporti anticipa di poco Mirco Maestri ed a Tuscania dopo una novantina di chilometri il terzetto ha 12 minuti di vantaggio sul gruppo compatto.
Al T.V. di Vetralla Maestri si rifà anticipando Cima e per oltre 80 chilometri il vantaggio si stabilizza sui 7 minuti, prima che progressivamente le squadre di classifica e quelle dei velocisti inizino un costante recupero sino al ricongiungimento di Gallicano.
Mirco Maestri era già andato all’attacco nella seconda tappa, quella partita da Bologna e ad oggi è l'atleta con più chilometri di fuga di questa 102ª edizione del Giro d’Italia.
Il talento luzzarse della Bardiani-Csf da sempre è protagonista di questi lunghissimi attacchi, era già successo nelle ultime edizioni della Milano-Sanremo e nella Tirreno-Adriatico di quest’anno, quando conquistò la maglia della classifica a punti grazie ai tanti traguardi volanti intermedi vinti. —
A.S.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google