Clamoroso: dopo la promozione il Guastalla lascia a casa tutti
Mister Rossetti, il ds Lusuardi e i preparatori non seguiranno la squadra in Prima La decisione comunicata alla vigilia della finale di Coppa Emilia con il Carpena
Rivoluzione in casa del Guastalla Calcio. Lunedì 13, all’antivigilia della finale di Coppa Emilia che si è disputata a Zola Predosa (Bo) contro il Carpena Forlì, nel corso di una riunione il dirigente Manuele Rabbi ha comunicato all’allenatore Gianluca Rossetti, al preparatore atletico Marco Lodi, al preparatore dei portieri Luigi Begnardi e al direttore sportivo Gino Lusuardi che non fanno più parte dei programmi futuri della società rossoblu. Una vera e propria doccia fredda, sia per i diretti interessati ma anche per sportivi e tifosi che, vista la straordinaria stagione del Guastalla, già promosso in Prima Categoria non si aspettavano una simile decisione ma quantomeno che la società mantenesse in linea di massima l’ossatura della squadra e che venisse rinforzata con qualche valido innesto invece, l’attuale staff dirigenziale ha in pratica azzerrato l’area tecnica. Da quanto si è potuto apprendere il nuovo allenatore è Mirco Cani, con esperienza nel settore giovanile e nella prima squadra di Progetto Intesa mentre il ds sarà Fornasari. «Legittima la scelta della società di cambiare assetto all’area tecnica - dice Lusuardi - ma per me è inspiegabile che i responsabili abbiano detto a Rossetti , prima della finale di Coppa Emilia, che non allenerà il Guastalla per la stagione 2019-20. Rossetti ha un buonissimo rapporto con i giocatori e credo che questa notizia creerà un certo scompiglio nello spogliatoio. Non escludo che tanti giocatori a lui legati possano lasciare la squadra. Mi dispiace che sia finito tutto così perché avevo già trovato due-tre innesti per disputare un dignitoso campionato di Prima categoria. Resta comunque un’annata straordinaria: terzi in classifica con la promozione già in tasca, in finale in coppa Emilia su 201 squadre suddivise in 15 gironi».
Stando ai rumors che stanno uscendo dalla società rossoblù, la scelta di rivoluzionare lo staff è dettata da ragioni economiche. L’attuale dirigenza non ha intenzione di spendere grosse cifre per disputare il prossimo campionato né di andare sul mercato per fare acquisti di un certo tipo. Probabilmente, il progetto del Guastalla Calcio, è quello di una visione a medio-lungo termine, che punta sui talenti del proprio settore giovanile per allestire una squadra che arrivi, il più presto possibile, alla salvezza per poi far crescere i propri giovani nell’arco di due-tre anni.
L’ex ds Gino Lusuardi, dall'alto deri suoi 67 anni, può vantare una grande esperienza nel calcio reggiano e si è già accasato alla Gualtierese, la società biancazzurra capeggiata dal presidente Giovanni Tirelli che quest’anno, nello stesso campionato del Guastalla, si è classificata all'ottavo posto. —
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