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La sfida di domani 

Il socio Fico chiama i tifosi allo stadio: «Playoff importanti per la Reggiana"

Jacopo Della Porta
Il socio Fico chiama i tifosi allo stadio: «Playoff importanti per la Reggiana"

Le priorità dei proprietari: «Marchio e campi di via Agosti ma adesso dobbiamo pensare a battere il Fanfulla»

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REGGIO EMILIA. «I playoff contano, eccome. Per questo mi aspetto la spinta del nostro grande pubblico e che i giocatori in campo diano il 100%, anche quelli che non sono al meglio». Giuseppe Fico, socio della Reggio Audace, e referente dell’area tecnica, sottolinea l’importanza della partita di domani in casa con il Fanfulla (fischio d’inizio alle ore 16).

Fico, in effetti l’importanza di questo appuntamento, che non mette in palio la promozione diretta, non è immediatamente comprensibile.

«Non sappiamo ancora precisamente come si svolgeranno, ma di ripescaggi ce ne saranno sicuramente. Ci saranno squadre che faranno fatica ad iscriversi, se la federazione attuerà quella stretta sui conti e sulla garanzie bancarie che è stata annunciata. Inoltre è vero che le squadre retrocesse dalla C potranno essere riammesse ma devono avere i conti in ordine. Credo che noi, Modena e Mantova potremo giocarci il ripescaggio».

In questo momento per i soci quali sono le priorità?

«Prima cosa, riportare il marchio a casa. In proposito siamo in attesa di risposte dalla curatrice sull’offerta che abbiamo presentato e nel caso ci sia l’asta parteciperemo. Ce la metteremo tutta per tornare a chiamarci Reggiana. Poi c’è il discorso campi di via Agosti. Speriamo di tornare il prima possibile, ma non credo possa accadere prima di novembre».

Perché?

«Ci sono dei tempi tecnici. Sembra che sarà il Comune a prendersi carico dell’area, dovrà rimetterla a posto e poi sarà fatto un bando. Ci torneremo, ma ci vuole un po’ di tempo».

Un bilancio della stagione?

«Da metà giugno ad oggi ho vissuto giorno e notte quello che è accaduto alla Reggiana e poi come si è sviluppata la Reggio Audace. Abbiamo fatto i salti mortali per fare in modo che il calcio a Reggio non sparisse. I risultati del campo dicono che siamo arrivati terzi e siamo stati in corsa fino alla fine. Però abbiamo pagato alcuni problemi, ad esempio la mancanza di preparazione atletica che sta provocando tutti questi infortuni ai giocatori».

Zamparo a parte, in attacco è mancato qualcosa.

«Sì, ma bisogna considerare che la nostra prima scelta, Broso, di fatto lo abbiamo perso subito. Inoltre ripeto: la mancata preparazione ci ha fatto perdere tantissimi giocatori».

Lei prima di essere socio si è avvicinato alla Reggiana come sponsor del settore giovanile. E anche adesso segue molto da vicino la Juniores.

«I giovani ci hanno dato una grande soddisfazione. In prima squadra gli under sono cresciuti. Cigagna è partito subito bene, gli altri sono venuti fuori nel corso del campionato. Inoltre da lla Juniores sono venuti fuori calciatori di qualità e di grande prospettiva».

Le amarezze della stagione?

«Aver sprecato tempo ed energie fondamentali nelle questioni societarie».

Si riferisce al periodo di gennaio e alla questione Romano»?

«Sì, in quel momento sarebbe stato fondamentale occuparsi della squadra. Comunque anche per noi soci sono stati mesi importanti perché un conto è vedere le cose da fuori e un conto è gestire da dentro una società. In questi mesi si è acquisita esperienza».

Questione nuovi soci. Ne avete trovati?

«Stiamo lavorando tutti i giorni per rinforzare la compagine societaria. Ma non è facile. Ci sono persone che si propongono, che però quando chiediamo garanzie si allontanano. Noi stiamo cercando qualcuno per poter dare una stabilità ancora maggiore al club, non certo per farlo finire male. Se non c’è nessuno di serio all’orizzonte stringiamo la cinghia e andiamo avanti noi, magari con l’aiuto di altri piccoli imprenditori che vogliano darci una mano».

E su Bonacini?

«Non abbiamo novità in proposito».

Per il ds ed altre valutazioni tecniche si attenderà l’ingresso di eventuali nuovi soci.

«Vero. Noi comunque stiamo lavorando, vogliamo confermare Zamparo e ci guardiamo intorno. Ma alcune scelte restano aperte perché se dovesse entrare un nuovo socio potrebbe voler dire la sua sulle questioni tecniche. Comunque per fare la squadra c’è tempo, perché Reggio è una piazza appetita dai giocatori».

Tra ripescaggi, soci e questioni tecniche, si annuncia un’estate impegnativa.

«Prima però c’è la gara con il Fanfulla e speriamo la finale dei playoff del girone. Poi si vedrà». —




 

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