Johnson-Odom: "Voglio tornare alla Grissin Bon"
La guardia è tornata negli Usa: "Qui mi sono trovato benissimo"
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REGGIO EMILIA. All’alba di mercoledì ha lasciato Reggio per raggiungere Malpensa dove s’è imbarcato sul volo che l’ha riportato a casa, in North Carolina.
Darius Johnson-Odom, uno dei migliori acquisti stagionali, nel lasciare la città ha espresso la volontà di potervi ritornare.
Alla causa reggiana, la guardia statunitense ha contribuito con oltre 21 punti di media a sera (58% da due, 41.2% da tre, 90.6 ai liberi, oltre a 2.7 rimbalzi e 2.3 assist) e il bilancio, con la salvezza messa in saccoccia alla penultima giornata nella sfida a Pesaro, non può che essere positivo.
«Sono contento della mia esperienza qui - sorride l’ex Cremona e Sassari -. Ringrazio tutti, soprattutto la Pallacanestro Reggiana che mi ha dato la grande opportunità di ritornare a giocare nel campionato italiano. Mi sono trovato molto bene anche perché in questi mesi ho vissuto in centro e questo mi ha dato l’occasione di vivere realmente la città e di conoscere i suoi abitanti».
E alla città avete regalato la salvezza...
«Abbiamo trovato l’amalgama giusta alla fine. Non è stato semplice ma abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Ne sono felice, visto che sono arrivato alla Pallacanestro Reggiana con l’obiettivo di salvarla e non posso che essere soddisfatto».
Dove sarebbe potuta arrivare questa squadra se avesse avuto un po’ più tempo?
«Se avessimo avuto l’opportunità di stare un po’ più tempo insieme, se avessimo potuto lavorare come abbiamo fatto negli ultimi tempi per un periodo più lungo, il team avrebbe potuto realmente ambire a qualcosa di più. Il primo turno dei playoff? Se non altro la qualificazione».
Sarà ancora a Reggio la prossima stagione?
«Lo spero. Non nego che il mio obiettivo sia questo, anche perché come ho detto il mio impatto al di fuori del campo è stato ottimo. Ho vissuto la città, ho vissuto il suo centro storico, ho imparato a conoscere i vari negozietti che ci sono in centro. Il cibo qui è ovviamente fantastico. Soprattutto ho conosciuto tante persone, riuscendo anche a migliorare il mio italiano e per la prima volta nella mia carriera che ho la possibilità di vivere una città nella sua interezza, quindi spero assolutamente di restare qua anche la prossima stagione».
Ha espresso con la dirigenza il suo desiderio di restare?
«Non ho incontrato né parlato con nessuno. Il discorso sarà affrontato solo in futuro e se son rose, fioriranno».
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